“Non una di meno” a Roma: ecco cosa è successo al corteo di oggi

sabato, 23 Novembre 2024
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L’associazione “Non una di meno” è arrivata a Roma con l’omonima manifestazione partita alle ore 14:30 da Piazzale Ostiense con destinazione finale Piazza Vittorio Emanuele II.

Alla vigilia  della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, le attiviste gridano con fermezza “Disarmiamo il patriarcato”.

Al corteo ha preso parte anche il centro antiviolenza intitolato Martina Scialdone avvocatessa uccisa a Roma nel gennaio 2023 in un ristorante dal suo ex compagno. La madre di Martina, Viviana, ha detto: «Lei non c’è più, quindi siamo qui per lei e per tutte le donne che sono state uccise». 

I Cori contro il governo e l’associazione antiabortista Pro Vita non sono mancati: «Valditara inchinati alle sorelle che si proteggono»hanno affermato le manifestanti. E ancora: la sagoma di una bocca e la scritta «Valditara non esiste», chiaro riferimento alle parole del ministro secondo cui il patriarcato non esisterebbe più.

«Quest’anno il percorso è diverso perché non ci fanno passare di fronte alla serranda dei “Pro Morte“». E il grido dal centro del corteo: «Le sedi dei Pro Vita si chiudono col fuoco». Il percorso è infatti stato deviato e la strada blindata per non far passare i manifestanti davanti all’associazione antiabortista.

La manifestazione si è conclusa a Piazza Vittorio Emanuele II, con una serie di slogan, alquanto accesi nei confronti del governo e delle forze dell’ordine presenti.

Per queste ragioni è stata la stessa ministra per la Natalità e le Pari Opportunità a dichiarare che:

“Manifestare contro la violenza sulle donne, parlare di educazione al rispetto, di libertà, per poi esibirsi negli atti e negli slogan che abbiamo visto andare andare in scena prima e durante le manifestazioni di oggi, è una contraddizione stridente, ed è qualcosa che intristisce chiunque abbia davvero a cuore questi temi.

E colpiscono anche i silenzi di chi non ha ritenuto di prendere le distanze da ingiurie, immagini bruciate, sedi di associazioni prese di mira con frasi minacciose”.

Clicca qui per vedere il video della manifestazione:

https://youtu.be/QMQMX283L7E

 

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