Andrea Turetta, fratello di Filippo Turetta, ha rilasciato dichiarazioni esclusive a Zona Bianca, raccontando di essere andato a trovare Filippo in carcere.
Con tono e sguardo sfuggente, Andrea, alla domanda su cosa potesse aver spinto Filippo a compiere un atto simile, ha risposto: “Non ne ho idea. Non lo sa nessuno. Se non sanno rispondere i media e nessun altro come posso saperlo io?”.
Andrea ha affermato inoltre di non aver parlato, durante la visita al fratello, di ciò che è successo: “Gli ho parlato da fratello a fratello. Gli ho chiesto come stava e basta. Questo è. Lui è mio fratello punto e basta. Non mi interessa di quello che è successo”. E ha aggiunto sul loro rapporto: “Avevamo un rapporto tra fratelli e basta, non ci condizionavamo. Spesso non ero a casa, ma fuori, uscivo con gli amici. Non passavo tempo insieme a lui. Non ho mai avuto un discorso profondo con lui su certe cose come i suoi problemi, quindi ero all’oscuro di tutto, non mi interessavo, tra virgolette, anche perché ero il fratello più piccolo quindi non ero semplicemente abituato a farlo.” Riguardo i genitori, invece, ha affermato: “Non lo so come stanno. Credo che dovreste chiederlo a loro. Scossi come delle persona che vivono questa situazione. Anche voi rimarreste così.”
Poi Andrea ha spiegato:
“Io non voglio farmi condizionare da questa cosa. E non credo di essere obbligato a farmi condizionare da questo. Sono tranquillissimo, tutto qui. Lui ha fatto una cosa e paga per quella. Noi comunque gli staremo accanto come famiglia. Abbiamo lo stesso sangue, i miei genitori sono i suoi genitori e gli vogliono bene.”
L’intervista rilasciata da Andrea ha svelato alcuni fattori che sono stati sottolineati dai media: non ha mai nominato Giulia Cecchetin né effettuato riferimenti espliciti sul reato commesso dal fratello, evitando di menzionare la parola “omicidio”. Ciò potrebbe tradursi come una scelta volontaria di non affrontare in maniera diretta un tema così delicato, anche se, la percezione pubblica sul web, giá la intenderebbe come mancanza di empatia o di comprensione della gravità dell’accaduto.
Ma l’unica cosa vera é che Andrea Turetta è piuttosto rimasto focalizzato sulla vicinanza al fratello Filippo, ponendo l’accento sul sostegno che la famiglia continuerà sempre e comunque ad offrirgli.
Il fratello di Turetta: “Noi gli staremo accanto”


