Israele concede tregua in Libano. Ora si preme su Gaza

mercoledì, 27 Novembre 2024
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Ormai è ufficiale: c’è il cessate il fuoco nella guerra tra Israele ed Hezbollah in Libano. Dalle 4 di stanotte ora locale a Beirut è arrivata la tregua dopo due mesi di sangue tra l’esercito di Israele e l’organizzazione libanese Hezbollah. Nelle strade di Beirut stamattina è un fiume ininterrotto di gente in strada a celebrare quell’avvenuta pace che si attendeva ormai da giorni. Tra clacson e spari in aria, è comparso anche un ritratto di Hassan Nasrallah, il leader storico di Hezbollah ucciso da Israele a fine settembre. La tregua era stata annunciata due giorni fa dal primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu dopo il via libera alla proposta degli Stati Uniti. Nelle ore precedenti alla tregua sono proseguiti i bombardamenti di Israele su Beirut e Hezbollah in contemporanea ha lanciato droni su Tel Aviv. Ultimi fuochi ora c’è uno stop. Dal canto loro la comunità internazionale, il presidente americano Biden e il collega francese Macron salutano il cessate sul fuoco in Libano come un auspicio di pace anche per la Striscia di Gaza. Il capo dell’Eliseo sottolinea come: “L’accordo firmato mostra la strada del coraggio politico, l’unico strumento che può dare a tutti, in Medio Oriente, pace e sicurezza nel tempo”. Ma dopo l’entrata in vigore del cessate il fuoco, alle 4 del mattino locali l’artiglieria israeliana alle prime luci dell’alba nel sud del Libano ha sparato alcuni colpi per impedire ai civili libanesi di tornare nelle loro case nella zona di Kafr Kila, nel settore orientale della linea blu. L’esercito israeliano rimane per il momento come forza occupante nel sud del Paese. Sara’ davvero pace dunque? O una tregua momentanea?

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