Anziane smascherano tre truffatori: ecco come hanno fatto

lunedì, 2 Dicembre 2024
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Una coppia di anziane di 90 e 70 anni è riuscita a sventare una truffa, portando all’arresto di tre malfattori.
Le signore, grazie a dei corsi coordinati dai carabinieri e degli incontri organizzati dai militari, hanno appreso i segnali tipici di una truffa, permettendo l’arresto dei responsabili.
Si è trattato di due eventi differenti, la cui tattica di raggiro impiegata, però, è stata la medesima: un tentativo di estorsione, tramite una domanda di tipo economico, finalizzata a prestare aiuto ad un parente in difficoltà.
A quel punto, in genere, le vittime, prese dal panico e dalla preoccupazione, si apprestano a racimolare denaro e oggetti di valore per dare una mano, il più possibile efficace, al parente in difficoltà.
Nel frattempo, un complice, raggiunge l’abitazione per la consegna di tutto ciò che l’anziano ha raccapezzato, tra contanti e gioielli.
Nei due recenti episodi, però, le cose sono andate diversamente: le anziane, vittime del tentativo di truffa, si sono insospettite al punto da contattare tempestivamente i carabinieri, facendo sì che i truffatori venissero arrestati.
Il primo episodio, avvenuto a Bisceglie, risale a martedì scorso.
Si è trattato di due ragazzi di 20 e 24 anni, che hanno tentato di compiere un furto ad una 90enne.
Uno dei due ladri si è spacciato per un nipote affermando, tramite una telefonata all’anziana, di essere stato trattenuto in caserma a causa del mancato pagamento di una fattura.
Il finto nipote ha poi ammonito come l’unico modo per far sì che venisse liberato, fosse la corrispondenza di una certa somma che avrebbe funto da cauzione.
La donna però, ha furbamente intuito che ci fosse qualcosa sotto, allertando i militari, i quali hanno proceduto all’arresto dei due malviventi, colti in flagrante mentre si stavano dirigendo verso la casa della 90enne.
Nel secondo episodio, avvenuto a Minervino Murge, un 40enne ha tentato di ingannare una 70enne presentandosi come un carabiniere.
Il 40enne ha tentato di convincere l’anziana a consegnargli dei gioielli a mo’ di risarcimento danni per un presunto incidente causato dal marito.
In questo caso, per rendere il tutto ancora più credibile, il finto carabiniere ha incoraggiato la donna persino a contattare il 112. La chiamata, però, è stata deviata ad un complice grazie ad un sofisticato stratagemma.
Anche in questo caso, nonostante il piano ben ingegnato, i carabinieri sono riusciti ad arrestare i truffatori.
Questi avvenimenti sottolineano quanto sia importante diffondere campagne volte a sensibilizzare e formare gli individui, così da prevenire le truffe, in particolare verso le fasce più vulnerabili della popolazione.

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