Il Programma Copernicus dell’Unione europea, ha fatto l’ennesimo passo avanti. E’ stato lanciato dalla base europea di Kourou in Guyana francese il Sentinel 1C, portato in orbita dal lanciatore europeo Vega C.
Sentinel-1C lavorerà in coppia con il satellite Sentinel-1A, già in orbita, fornendo immagini della superficie terrestre, giorno e notte e in tutte le condizioni meteorologiche, per un’ampia gamma di applicazioni scientifiche volte a proteggere il nostro pianeta.
I dati che verrano registrati , saranno utilizzati per tenere sotto controllo le zone sismiche, l’attività vulcanica e le variazioni della copertura dei ghiacci polari. Verrano fornite inoltre, informazioni essenziali per il monitoraggio della deforestazione, l’uso delle risorse idriche e il sostegno ai soccorritori e alle squadre di ricerca e soccorso in caso di catastrofi naturali.
Sentinel-1C si configura come il primo satellite della missione Sentinel-1 ad essere dotato di un sistema di identificazione automatica, che gli consente di svolgere un ruolo fondamentale nella sicurezza marittima migliorando la gestione del traffico, evitando collisioni e monitorando le navi in aree critiche.
Il satellite opererà in orbita bassa terrestre a un’altitudine di 700 km e con un’aspettativa di vita di 7,25 anni. Successivamente sarà affiancato in orbita dal gemello Sentinel-1D, ad oggi in fase di test nello stabilimento di Thales Alenia Space a Cannes.
Questi ultimi satelliti Sentinel-1 sono caratterizzati da un’innovazione assoluta a livello mondiale: un meccanismo brevettato per separare l’antenna radar dalla piattaforma del veicolo spaziale al rientro nell’atmosfera terrestre al termine del ciclo di vita, contribuendo così a ridurre i detriti orbitali.
“La messa in orbita di Sentinel-1C è particolarmente importante perché tutte le sentinelle lavorano in coppia, ma in questo caso ne avevamo operativa solo una da circa due anni a causa di un problema su Sentinel-1B” ha dichiarato Simonetta Cheli, direttrice dei Programmi di osservazione della Terra dell’Agenzia Spaziale Europea. “
Per questo ” ha aggiunto, “avevamo dovuto supplire a questa mancanza usando i dati da altri satelliti di partner istituzionali o commerciali. Sentinel1-C decisamente era la più attesa”.
Anche la premier, con un certo grado di ottimismo si è espressa in merito alla questione: “con il lancio del vettore Vega-C che ha portato in orbita il satellite Sentinel1 C, l’Italia ribadisce il suo ruolo di primo piano nello spazio europeo”, ha scritto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una nota.
“Grazie a questo successo, frutto del lavoro di eccellenze come Avio e Thales Alenia Space, la nostra Nazione si conferma come una delle poche al mondo ad avere un accesso autonomo allo spazio, strategico per la nostra competitività e sicurezza”.



