La Street Art entra nel cuore delle Alpi con la mostra “Haring, Banksy, Obey: Libertà non autorizzata”, ospitata presso il suggestivo Museo Le Carceri di Asiago. Un’esposizione unica che racconta la storia e l’evoluzione di un movimento artistico globale, nato sui muri e oggi accolto nei più prestigiosi spazi culturali.
Oltre 50 Opere per raccontare la Street Art
La mostra, organizzata dal Comune di Asiago in collaborazione con l’agenzia MV Arte di Vicenza e curata da Matteo Vanzan, presenta oltre 50 opere provenienti da Italia, Spagna, Francia, Inghilterra e Stati Uniti. I visitatori potranno ammirare lavori su tela, legno, carta, serigrafie firmate, poster e memorabilia, oltre a una selezione esclusiva di tag e sketch di artisti leggendari come Ces, Futura 2000 e Phase 2.
Il percorso espositivo celebra icone della Street Art come Keith Haring, Banksy e Obey, insieme a figure storiche come Cope 2, Delta 2, Dondi, Taki 183, e contemporanei del calibro di Mr. Brainwash, JR, KayOne e Mr. Wany.
Un viaggio tra arte e musica
L’allestimento è arricchito da una colonna sonora che intreccia brani di hip hop, punk, rock ed elettronica, con artisti del calibro di Public Enemy, Massive Attack e Gorillaz. L’esperienza sonora accompagna il visitatore in un’immersione totale nelle atmosfere culturali che hanno dato vita alla Street Art.
Il significato della Street Art
“La Street Art è un fenomeno generazionale e universale,” spiega Matteo Vanzan. “Nata dall’urgenza espressiva di chi voleva dare voce al dissenso sociale, questa forma d’arte si è trasformata in un linguaggio condiviso capace di abbattere confini geografici e culturali.” La mostra sottolinea come la Street Art, con la sua carica di provocazione e genialità, abbia trovato spazio sia nei circuiti underground che nei principali musei e gallerie del mondo.
Roberto Rigoni Stern, Sindaco di Asiago, ha dichiarato: “Questa mostra rappresenta una nuova occasione per rafforzare il ruolo di Asiago come polo culturale di eccellenza. Ospitare l’arte contemporanea di grandi protagonisti internazionali è un’opportunità per dialogare con nuove generazioni e linguaggi.”
Eventi collaterali
Oltre all’esposizione, un ricco calendario di eventi collaterali arricchirà l’esperienza:
- 21 dicembre 2024: incontro “Banksy è chi Banksy fa!” con il curatore Matteo Vanzan, seguito da una visita guidata.
- 1 febbraio 2025: presentazione del libro Vecchia scuola: graffiti writing a Milano con KayOne, figura chiave della scena milanese.
- 15 febbraio 2025: Mr. Wany presenta il libro Wild and Free, un viaggio nei suoi 35 anni di carriera.
- Contest fotografico “Walls: Muri che raccontano”: giovani dai 12 ai 22 anni potranno interpretare il significato della Street Art attraverso uno scatto, con premi come una serigrafia originale di Obey.
Orari e informazioni
La mostra sarà visitabile fino al 23 febbraio 2025 con i seguenti orari:
- 14-15 dicembre 2024: 10:00-12:30 e 15:30-19:00.
- Dal 21 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025: aperto tutti i giorni con gli stessi orari.
- Dal 7 gennaio al 23 febbraio 2025: sabato e domenica, 10:00-12:30 e 15:30-19:00.
Ultimo ingresso alle 18:30.
Un’occasione imperdibile
“Haring, Banksy, Obey: Libertà non autorizzata” è molto più di una mostra: è un viaggio nella storia della Street Art, un’esplorazione di un’arte che ha cambiato il modo di comunicare e vivere lo spazio urbano. Per informazioni, visitare il sito ufficiale www.asiago.to.
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