La mostra “Sfumature di Azzurro” alla Farnesina

martedì, 10 Dicembre 2024
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"Sono convinto che lo sport sia parte della politica estera", dice il vicepremier e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani ROMA (ITALPRESS) – Ripercorrere la storia della Nazionale di calcio che è anche un po' la storia dell'intera Italia. È il "mantra" che ha accompagnato la presentazione della mostra "Sfumature di Azzurro": allestita presso la Farnesina, dove rimarrà aperta al pubblico fino al 20 dicembre, l'esposizione è impreziosita da numerosi cimeli che permettono di rivivere i momenti più importanti e significativi della Nazionale. A fare gli onori di casa, il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, che ha spiegato il motivo per cui è stata scelta proprio la Farnesina per ospitare la mostra, organizzata e curata dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio insieme al Museo del Calcio di Coverciano: "Sono convinto che lo sport sia parte della politica estera, tanto che ho deciso di istituire un ufficio, in questo ministero, che si dedichi alla diplomazia dello sport – ha spiegato Tajani -. Lo sport attira interesse verso il nostro Paese e invia messaggi importanti ai giovani. Il calcio è anche un modo per non perdere tempo davanti a uno schermo, questo anche per impedire la dispersione scolastica e le dipendenze. Dobbiamo continuare a puntare sullo sport come strumento di pace". "La maglia azzurra è emblema di identità e appartenenza – è invece il commento del presidente della Figc, Gabriele Gravina -. Ogni volta che una delle nostre Nazionali scende in campo, si rinnova una sorta di rito collettivo, una danza di emozioni che unisce milioni di cuori. Lo abbiamo verificato soprattutto quando si va all'estero, dove l'orgoglio della tradizione rivive e molti italiani vogliono toccare con mano le loro origini. Ringrazio Tajani, grande appassionato di calcio e ministro lungimirante. Un dipartimento come quello dedicato allo sport valorizza una dimensione proattiva che abbatte le barriere. La maglia azzurra indossata dai calciatori rappresenta memoria, orgoglio e futuro". Presente anche il presidente del Museo del Calcio di Coverciano, nonché presidente della Lega Pro, Matteo Marani, oltre al Capo Delegazione della Nazionale, Gianluigi Buffon, e al commissario tecnico, Luciano Spalletti, che ha dichiarato: "La maglia della Nazionale è una cosa speciale, quando vado all'estero ho il ricordo di tutte le persone che ci aspettano, che ci seguono, che rimangono per ore aspettando che il pullman lasci lo stadio per regalarci un applauso. Questo affetto è una cosa molto importante, che mi aiuta a lavorare nella maniera migliore". Infine, una battuta sui Mondiali del 2026: "Dobbiamo essere all'altezza della missione che ci è stata donata". Della storia della Nazionale ha fatto parte anche Gianluigi Buffon, campione del mondo nel 2006, che ha ricordato l'incontro con una giovane mamma avvenuto a Iserlohn: quella stessa ragazza che 18 anni prima, quando l'Italia vinse il Mondiale proprio in Germania, era una bambina e gli chiese una foto. "Questo è stato uno dei momenti più toccanti della mia storia in azzurro – ha ammesso Buffon -. Perché mi ha fatto comprendere quanto gli italiani, soprattutto quelli all'estero, vedano in noi quel punto di riferimento che permette loro di rivivere l'italianità. La finale del 2006? La partita più importante della mia vita. Rappresentare l'Italia, indossare la maglia azzurra, sentirci così uniti dopo l'impresa di Dortmund, voleva dire: 'Regaliamoci questo trofeo, andiamo a prendercelo insieme'. Quella fu la vittoria della potenza dell'unione che l'Italia sa mettere in campo quando c'è da lottare". Campione del mondo Buffon, campione del mondo nel 1982 anche Paolo Rossi, di cui ieri ricorreva il quarto anniversario della scomparsa. A ricordarlo, anche la moglie, Federica Cappelletti, presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica della Figc: "Io posso solo ripetere quello che Paolo mi ha sempre detto: sarebbe voluto essere ricordato con la maglia della Nazionale addosso e con le braccia verso il cielo". – Foto Spf/Italpress – (ITALPRESS). spf/ari/red 10-Dic-24 15:38

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