Brusutti (Ail): “I volontari sono l’occhio e la mano di Dio, guardano e curano nel profondo la persona, non solo la malattia”

domenica, 15 Dicembre 2024
1 minuto di lettura

(Adnkronos) – “Viste oggettivamente, il tumore e qualsiasi leucemia sono malattie gravissime, ma la cosa importante è soprattutto curare la persona, vivere l’esperienza. Il malato non deve essere lasciato solo, deve essere accompagnato.” Ha detto Marco Eugenio Brusutti, presidente Ail Padova, durante l’incontro con il Santo Padre in occasione dei 55 anni di attività dell’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, presso l’Aula Paolo VI della Città del Vaticano. 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.