Calcio: Anguissa “Conte mi ha chiesto 8 reti a stagione”

martedì, 17 Dicembre 2024
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Il centrocampista del Napoli: "Andremo a Genova per vincere". NAPOLI (ITALPRESS) – Zambo Anguissa è sempre più una pedina fondamentale nello scacchiere di Antonio Conte ed è sempre più nel cuore dei tifosi del Napoli. Il centrocampista camerunese in questo inizio di campionato ha messo a segno due gol, compreso quello realizzato nell'ultima gara contro l'Udinese, oltre a risultare sempre fra i migliori in campo. "Conte mi ha chiesto 8 reti a stagione. Vieira mi voleva al Crystal Palace, è un ottimo allenatore. Lobotka? Lo amo: è uno che sente il gioco", così Anguissa, in una intervista esclusiva concessa a CRC, la radio partner del Napoli, in vista del match di sabato, in trasferta, contro il Genoa. "Il gol a Udine è frutto di una giocata che proviamo in allenamento, così come proviamo tante altre cose. Sono contento di aver segnato e di averlo fatto con una vittoria. Quando gioco non penso a fare gol, la cosa più importante è che la squadra vinca. Il centrocampista oggi deve fare tutto e questo è ciò che provo a fare: il mister mi dice che devo segnare ancora di più e fare otto gol a stagione. Per me non è la priorità, sono contento quando segno, ma la squadra viene prima di tutto", ha detto il giocatore del club azzurro. "Non vi posso dire che la partita di sabato sarà in un modo o in un altro, perché io mi preoccupo prima di quello che dobbiamo fare noi. La cosa importante è essere concentrati sulle nostre giocate e sull'assetto tattico che prepariamo con il mister: è questo che può cambiare la partita. Dobbiamo essere focalizzati su ciò che dobbiamo fare: noi dobbiamo decidere la partita. Da questo punto di vista, vi dico che il Napoli deve essere una squadra che vince contro chiunque. Sabato sarà una partita che andremo a giocare per vincere", ha continuato Anguissa. "Vieira mi piace molto come uomo, ci siamo visti anche a Londra. Era l'allenatore del Crystal Palace e mi voleva lì. Mi piace parlare con lui, perché ha tante idee, e mi piace tanto sotto il profilo umano. Sarà un piacere rivederlo sulla panchina del Genoa, ma spero comunque che vinciamo noi la partita. È uno bravo", ha precisato il giocatore del Napoli. "Non ho guardato la partita dell'Inter, né quella dell'Atalanta, io gioco per vincere le nostre gare. Alla fine faremo i conti. Penso che ci siano diverse squadre competitive: l'Atalanta sta facendo benissimo, l'Inter è molto forte, poi ci sono la Juve e il Milan. Ma non le guardo, non posso mentire. Credo poi che il Napoli sia una squadra che conta e che può vincere: dobbiamo pensare solo a questo", ha affermato ancora Anguissa. "Conte mi chiede di non essere pigro. È un allenatore fantastico, non posso dire niente di diverso. Chiede sempre il 200 per cento per le nostre prestazioni. Le richieste tattiche variano in base alla partita e agli avversari. Mi chiede di avere personalità, di lavorare bene tecnicamente. Bisogna avere la qualità giusta per fare quello che chiede l'allenatore: era così con Spalletti e lo è anche con Conte. Lobotka? Già come persona lo amo, non parla mai, è sempre tranquillo e si vede anche sul campo. Non ha mai paura di fare cose che in pochi farebbero. Ci troviamo ad occhi chiusi. Gilmour e Mc Tominay? Per me sono due giocatori veramente forti e bravi e anche per quanto riguarda l'aspetto umano sono ottime persone", ha concluso il camerunese. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). pdm/red 17-Dic-24 15:45

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