Elisabetta Tudor, ovvero la strategia del potere

domenica, 29 Dicembre 2024
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Sono stati innumerevoli i film e le opere che hanno raccontato la vita complicata e tumultuosa di Elisabetta Tudor. Chiamata ‘bastarda’ dall’Europa cattolica e effettivamente, essendo nata da un matrimonio non ratificato da nessuno e tantomeno dal Papa, la si poteva considerare tale!
La madre, Anna Bolena, fu proprio lei che causò suo malgrado tanto putiferio giuridico e religioso e divenne un pretesto per
 creare addirittura uno scisma tra la Chiesa di Inghilterra e quella di Roma! Fu un periodo in cui facilmente si poteva indossare una bella corona… e poi perderla altrettanto facilmente con tutta la testa!
Enrico VIII , il padre, non conobbe limiti di sorta e creò uno scompiglio enorme con il suo comportamento folle e capriccioso. Ma il racconto riportato dagli storici di parte, ce lo hanno descritto ben diversamente. Un padre della Patria e il capo spirituale della nascente Chiesa di Inghilterra! Alla sua morte, la lotta per il potere gettò la corte e tutto il paese in una faida continua tra cattolici e protestanti.
Dopo il breve regno di Edoardo che si distinse in follia e ferocia , pur se viziato e giovane,  e manovrato da veri cortigiani senza scrupoli, sali’ al potere, dopo i famosi nove giorni di regno di Lady Jane, Maria, primogenita di Enrico VIII e Caterina d’Aragona e fedelissima a Roma e al Papa. La nuova sovrana, prima donna regina di Inghilterra, cercò in tutti i modi di riportare la Chiesa di Inghilterra in comunione con quella di Roma. Ma troppi erano gli interessi che erano in gioco… i beni ecclesiastici avevano arricchito molti intraprendenti e disinibiti protestanti e non era facile tornare indietro. La volontà di un sovrano non era più sufficiente a determinare la religione del suo popolo.
Elisabetta quando salì al potere, dopo la morte di Maria, non fu affatto né mite né giusta nei confronti dei cattolici, lei che si definiva tollerante… ma li perseguitò in tutti i modi e le fonti, parlano di migliaia di vittime, tra persecuzioni, condanne ed esecuzioni!
E la propaganda protestante che seppe tessere la sovrana fece soprannominare ‘sanguinaria’ sua sorella Maria, tessendo lodi e complimenti per lei e il suo regno. E qui si legge bene tutta la sua fine strategia… Maria, vestiva alla spagnola e il nero e il rosso le danno una immagine drammatica e severa. Elisabetta si trasforma nel simbolo stesso del suo potere, perdendo la sua femminilità e la sua parvenza umana, diventando un manifesto simbolo per il popolo ma soprattutto per i suoi nemici!
I suoi abiti, esagerati, ricchi e sfarzosi fino al grottesco, portavano dipinti o ricamati, i ‘messaggi’ in codice per chi guardava: erano occhi ben aperti che mettevano in guardia che a lei non sfuggiva nulla e orecchie ci avvertivano che le sue spie la informavano su tutto quello che si tramava nelle Corti di Europa, e soprattutto in quella di Madrid e di Roma. Ricami simbolici che ben ci raccontano il clima di sospetto e paura che pervase tutto il suo tempo. Questo clima e la capacità di mentire e di raccontare a proprio favore la cronaca dei fatti, caratterizzò quel periodo storico e influì grandemente sul futuro stesso dell’Inghilterra.

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