Sicurezza a Roma, parla il Prefetto Giannini: “Diminuiti furti in casa e omicidi. Preoccupano scippi e borseggi” | Video

lunedì, 30 Dicembre 2024
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La sicurezza a Roma si conferma un tema centrale per il futuro della Capitale. Nel corso della conferenza stampa di fine anno a Palazzo Valentini, il prefetto Lamberto Giannini ha presentato un quadro completo delle attività svolte nel 2024 per garantire ordine pubblico e sicurezza, con particolare attenzione al Giubileo, alla lotta alla criminalità e alla gestione delle emergenze. Roma, con i suoi numeri straordinari di residenti, pendolari e turisti, rappresenta una sfida complessa, ma i risultati ottenuti nel corso dell’anno dimostrano l’efficacia di una collaborazione sinergica tra tutte le forze in campo.

Sicurezza a Roma il Giubileo partito con un successo di organizzazione e sicurezza

Il Giubileo rappresenta un evento di grande rilevanza per Roma e per la cristianità, e il prefetto ha espresso grande soddisfazione per come si sono svolti i primi giorni: “C’è stato un significativo flusso di fedeli e pellegrini, circa 300 mila, con tutto che si è svolto con grande ordine. Questo è il frutto di una preparazione che va avanti da quasi due anni”.

Per garantire sicurezza e accoglienza, oltre 700 uomini delle forze di polizia sono stati impiegati solo per l’area di San Pietro, a conferma di un sistema di coordinamento impeccabile, che Giannini ha definito “una squadra di eccellenze assolute”.

Altro evento significativo è stato quello della giornata di ieri che ha portato all’evaquazione repentina delle metropolitane di Flaminio e Spagna: “A fronte di un’emergenza, si sono fatte tutte le verifiche necessarie. Il personale della sala di comando è riuscito a fornire un supporto prezioso. Non è facile evacuare due stazioni della metropolitana durante il periodo natalizio, togliendo i tappi di folla inevitabili all’uscita. La situazione poteva diventare pericolosa, ma grazie alle esercitazioni fatte in precedenza, siamo riusciti a gestirla in modo rapido ed efficace. Sono molto orgoglioso del risultato.”

Terrorismo dopo quanto accaduto in Germania: “Misure di prevenzione già  al massimo livello”

La sicurezza nei luoghi di culto e nelle aree simbolo della cristianità, come San Pietro, è stata ulteriormente rafforzata con l’installazione di ostacoli a scomparsa per prevenire atti terroristici ed in generale il prefetto Giannini sottolinea come l’impegno sia già massimo: “Non abbiamo segnalazioni di minacce specifiche, ma eventi come il Giubileo richiedono il massimo impegno. Ogni attività di prevenzione sul web e sul territorio è stata intensificata, così come i controlli in strutture ricettive e piattaforme come Airbnb. È difficile elevare una sicurezza che già è ai massimi livelli.”

Situazione reati nel 2024: calo degli omicidi e aumento dei borseggi

Il 2024 ha registrato un aumento del 3% dei reati complessivi, ma con importanti riduzioni nei crimini più gravi:

•Omicidi: -44%, con 9 casi rispetto ai 16 del 2023.

•Rapine: -50%.

•Furti in abitazione: -10%.

•Estorsioni: -25%.

Tuttavia, preoccupano borseggi e scippi, in aumento nelle aree più frequentate della città. Giannini ha ribadito la necessità di intensificare i controlli sul territorio per contrastare questi fenomeni.

La sicurezza nelle stazioni e nei mezzi pubblici è una priorità. Secondo i dati forniti dalla Polfer, la stazione Termini, con i suoi 800 mila utenti giornalieri, è monitorata con attenzione. È stata anche aperta una tensostruttura per ospitare persone in difficoltà nella zona di via Giolitti. Per quanto riguarda l’aumento degli scippi in metropolitana a margine Giannini ha dichiarato ai microfoni de Lo Speciale: “Non è stata aggiunta una polizia speciale ma aumentata quella esistente anche in borghese, in questi giorni di festa possiamo dire che il dato è in diminuzione con numeri soddisfacenti. Contiamo di aumentare le forze in campo su questo aspetto”.

Sul fronte del traffico di stupefacenti, sono state sequestrate 25 tonnellate di droga. Il prefetto ha dichiarato: “La droga è il punto centrale della criminalità nella Capitale. Gli omicidi di quest’anno sono tutti legati a questo fenomeno, e il contrasto rimane una priorità assoluta”.

Emergenze climatiche: incendi in aumento del 50%

L’estate 2024 ha visto un aumento significativo degli incendi di vegetazione, legati alle alte temperature. Questo ha messo a dura prova i vigili del fuoco, che hanno contenuto i danni con interventi tempestivi, con il Prefetto che ricordato lo straordinario impegno a Monte Mario ma citato anche un fatto più recente: un episodio significativo si è verificato la notte di Natale, quando un principio di incendio su un’auto GPL nei pressi di Piazza Risorgimento è stato risolto in pochi minuti.

Periferie: decoro urbano e sicurezza

Le periferie di Roma, spesso oggetto di degrado, sono state al centro di interventi mirati. Tor Bella Monaca, Corviale e Quarticciolo hanno visto operazioni congiunte tra carabinieri, polizia locale e forze di sicurezza per ristabilire decoro e sicurezza.

Giannini ha sottolineato l’importanza della rigenerazione urbana, con progetti che coinvolgono il Comune e associazioni locali come il Calcio Sociale a Corviale. Ha inoltre ribadito che non esistono differenze tra centro e periferia per quanto riguarda l’attenzione delle istituzioni.

Capodanno: massimo impegno per i festeggiamenti

In vista del Capodanno, il prefetto ha garantito controlli capillari per evitare incidenti legati all’uso di botti illegali, già sequestrati in quantità rilevante, soprattutto nelle aree periferiche.

I festeggiamenti vedranno la partecipazione a due grandi concerti e numerosi eventi spontanei, con servizi di sicurezza straordinari per garantire ordine pubblico e prevenire rischi.

Incalzato da Lo Speciale su come siano andate le feste anche a proposito del nuovo codice della strada introdotto dal Ministro Salvini si dice ottimista sui primi riscontri durante il Natale: “La sicurezza stradale con il nuovo codice non si vede in termini di patenti ritirate ma di incidenti gravi in diminuzione e già qualcosa si è visto. Ci vuole comunque del tempo per tracciare un primo bilancio”

Roma più sicura, ma è davvero così?

La sicurezza a Roma, anche in un anno così complesso come si prospetta il 2025, si conferma una priorità assoluta. Il prefetto Giannini ha ribadito l’importanza del controllo del territorio e della collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte, con l’obiettivo di rendere la Capitale un luogo sempre più sicuro e accogliente. D’altro canto la situazione dipinta da Giannini stride con quanto i cittadini vivono nella propria comunità, perché se è vero che sono calati gli omicidi e i reati gravi sono aumentati quei microclimi come gli scippi che tendono a spaventare le persone anche nelle azioni più elementari come una passeggiata o uscire per prendere i mezzi pubblici.

Sicuramente quanto fatto in alcune delle zone più degradate di Roma merita il plauso di tutti, così come anche l’aver installato  una tensostruttura potrebbe avere risolto la annosa questione degli accampamenti in Via del Pretoriano. A Roma va risolta quanto prima la situazione dei borseggi e piccoli furti, che potrebbero aumentare a dismisura nella massa dei pellegrini del Giubileo. Solo i prossimi mesi diranno se davvero Roma è pronta a vincere la sfida della vivibilità e della sicurezza.

Il video con le parole di Giannini

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