Prostituzione, Salvini: “È un lavoro da regolamentare”

domenica, 5 Gennaio 2025
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(Adnkronos) –
La prostituzione “è un lavoro da regolamentare”. Così Matteo Salvini, nel corso della diretta social di oggi, 5 gennaio, torna a parlare di riapertura delle case chiuse. “Togliere le persone dalle strade, regolamentare, controllare e tassare quello che è un lavoro, come tale riconosciuto, in Svizzera in Austria in Germania”, dice il leader della Lega, sottolineando di essere per “togliere dalla malavita e dalla strada donne e uomini, sfruttati, non do giudizi morali. Io sono assolutamente favorevole alla regolamentazione”.  

Parlando del caso Todde, Salvini parla di una “figuraccia della governatrice grillina della Sardegna che è stata rimossa perché non ha fatto quello che bisogna fare in tutte le elezioni”. “Spero che i sardi se venisse confermato quanto è uscito queste ore -dice – possano tornare a votare il prima possibile, per eleggersi un governatore, un presidente che rispetta le regole perché le regole valgono per tutti, anche per i grillini”. 

Salvini ha poi ricordato i dati della Polizia stradale che certificano un calo di incidenti e vittime con il nuovo Codice della strada: “Se non vi fidate di un politico, spero che crediate alla polizia stradale”, dice, ribadendo che “non è stato né alzato né ridotto il consumo alcolico possibile, si può bere stasera dopo il derby Roma Lazio o domani dopo il derby Milan-Inter, esattamente quello che si poteva bere l’anno scorso”. 

Quanto al generale Vannacci,”è un grande, è nella Lega, resta nella Lega e ci darà una mano a fare grande l’Italia”. “L’ho sentito pure stamattina”, aggiunge. 

In un precedente messaggio, Salvini ha commentato la visita di Giorgia Meloni da Donald Trump: “Bene Giorgia Meloni da Donald Trump per parlare di pace, di collaborazione industriale e commerciale, di sicurezza e della liberazione di Cecilia Sala. Mentre altri in Italia e in Europa lo attaccano e lo ignorano, noi diciamo Go Donald Go!”, si legge nel post. 

 

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