Terremoto in Tibet, è una catastrofe: morti e danni

martedì, 7 Gennaio 2025
1 minuto di lettura

 

Un boato fortissimo poi la tragedia. E’ di un centinaio di morti e altrettanti feriti il bilancio provvisorio del violento terremoto di magnitudo 7.1 registrato in Tibet,  nella zona del monte Everest, al confine con il Nepal. Un’area di mondo densamente popolata. La scossa di stamane alle 9.05 locali (le due di notte in Italia) con epicentro nei pressi della città di Shigatse ha avuto una profondità di 10 chilometri ed è stata avvertita fino a Katmandu. La città tibetana è sede del Panchen Lama, una delle figure più importanti del Buddhismo tibetano, autorità spirituale seconda soltanto al Dalai Lama. Crolli su vasta scala linee elettriche e siti governativi in tilt sin dal forte boato avvertito nella mattinata in Tibet. Le autorità sono al lavoro per stimare danni e morti e si teme il peggio per i dispersi. Il bilancio delle vittime è destinato purtroppo a salire di ora in ora. In una nota stampa il presidente cinese Xi Jinping fa sapere che ha assicurato gli sforzi di ricerca e soccorso su vasta scala, riducendo al minimo le vittime nella misura massima possibile, reinsediando adeguatamente i residenti colpiti e garantendo la loro sicurezza e il loro calore durante l’inverno uno dei più duri registrati nella regione.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.