Un sorriso, un po’ sbalordito un po’ soddisfatto.
É stato liberato questa mattina poco dopo le 9 Mohammad Abedini Najafabadi, l’ingegnere iraniano che era stato arrestato per l’estradizione lo scorso 16 dicembre a Malpensa su richiesta degli Stati Uniti, accusato di supporto ai Pasdaran di Teheran e di cospirazione per esportare componenti elettronici dagli Stati Uniti all’Iran.
Sarebbe già arrivato a casa.
Come da indiscrezioni di stampa, la richiesta di revoca della misura cautelare é stata firmata dal Ministro Nordio.
Si è riunito infatti d’urgenza un collegio della quinta Corte d’Appello che ha rimesso in libertà l’ingegnere giá a Teheran.
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei ha elogiato la cooperazione di tutte le parti interessate.


