Benedizione animali 2025, perché si festeggia Sant’Antonio e dove?

venerdì, 17 Gennaio 2025
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La Benedizione degli animali è una tradizione che ogni anno, il 17 gennaio, celebra la figura di Sant’Antonio Abate, patrono degli animali. Questa giornata, profondamente radicata nella cultura popolare italiana, unisce fede, folklore e attenzione al benessere degli animali. Nel 2025, l’evento a Roma organizzato dalla Coldiretti e dall’Associazione Italiana Allevatori in Vaticano promette di essere un appuntamento ricco di simbolismo e solidarietà.

Benedizione animali 2025 Sant’Antonio: perché è il patrono degli animali

L’origine della devozione a Sant’Antonio Abate come patrono degli animali risale al Medioevo. In quel periodo, la figura del santo eremita divenne il simbolo della lotta contro il male, spesso raffigurato come il diavolo. La tradizione vuole che il santo proteggesse gli animali, considerati fondamentali per la sopravvivenza delle comunità rurali, e li benedicesse affinché fossero al sicuro da malattie e pericoli.

Un antico detto popolare recitava: “Da pericule, male e lambe, Sant’Antonio ce ne scampe”, a sottolineare la fiducia riposta nel santo per la protezione del bestiame. Gli Antoniani, l’ordine monastico ispirato a Sant’Antonio, ebbero il permesso di allevare maiali nei centri abitati, il cui grasso veniva usato per curare le vittime del cosiddetto “fuoco di Sant’Antonio”. Questo legame con gli animali è diventato il simbolo della sua devozione.

Secondo una curiosa leggenda veneta, durante la notte del 17 gennaio gli animali acquisirebbero la facoltà di parlare. Sebbene i contadini preferissero evitare le stalle per non sentire queste conversazioni, la tradizione rafforza il carattere straordinario del giorno dedicato al santo.

L’evento Coldiretti a Roma in Vaticano

Il 17 gennaio 2025, Roma ospiterà uno degli eventi più significativi per celebrare Sant’Antonio Abate. Organizzato da Coldiretti e dall’Associazione Italiana Allevatori (AIA), l’appuntamento si terrà in piazza Papa Pio XII, alle porte della Basilica di San Pietro in Vaticano.

Dalle 9 del mattino, la piazza si trasformerà in una vera “Fattoria Italia” con la presenza di asini, cavalli, mucche, pecore e conigli, simboli del ruolo centrale degli allevamenti italiani nel nuovo sistema di welfare. In questa occasione, Coldiretti presenterà il progetto “Semi di inclusione: il nuovo welfare della Fattoria Italia”, evidenziando come gli animali siano parte integrante delle pratiche terapeutiche per persone con difficoltà, contribuendo alla costruzione di una società più inclusiva.

Alle 11, la celebrazione eucaristica presso l’Altare della Cattedra nella Basilica di San Pietro sarà presieduta dal cardinale Mauro Gambetti. Al termine della messa, il cardinale impartirà la benedizione agli animali e alle famiglie riunite, in un momento di forte spiritualità e connessione con la tradizione.

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