Assegno Unico 2025, si parte: ecco il calendario

sabato, 18 Gennaio 2025
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Finalmente si comincia. L’Inps ha diffuso il calendario dei pagamenti dell’assegno unico, una delle forme di sostegno per le famiglie con bambine che ha dimostrato di essere davvero apprezzata dai cittadini. qui sotto trovate tutto quello che c’è da sapere.

Cos’è l’assegno unico e universale

L’assegno unico è attribuito per ogni figlio fino ai 21 anni, a determinate condizioni, e senza limiti di età per i figli con disabilità. L’importo è calcolato in base all’Isee e varia in funzione dell’età, del numero di figli e di eventuali situazioni di disabilità. Anche in assenza di Isee o con un Isee superiore a 45.574,96 euro, è garantito un importo minimo.

Nel 2025, l’assegno minimo mensile salirà a 57,45 euro, mentre il massimo raggiungerà 200,99 euro grazie all’adeguamento all’inflazione dello 0,8%. Sono previste maggiorazioni per famiglie numerose, figli con disabilità e altre situazioni specifiche.

Il calendario dei pagamenti di gennaio 2025

A gennaio 2025, i pagamenti dell’assegno unico hanno subito un leggero slittamento rispetto alle consuete date. L’Inps ha comunicato che: le rate senza variazioni saranno accreditate a partire dal 20 gennaio e che i nuovi richiedenti o i casi soggetti a ricalcolo riceveranno l’importo entro la fine del mese.

Questo ritardo è dovuto all’introduzione del sistema Re.Tes. (Reingegnerizzazione delle procedure di Tesoreria), sviluppato in collaborazione con la Banca d’Italia, la Ragioneria Generale dello Stato e la Corte dei Conti, per migliorare la gestione dei pagamenti pubblici.

Novità 2025: rinnovo automatico e gestione semplificata

Dal 2025, i beneficiari non devono più presentare una nuova domanda per continuare a ricevere l’assegno unico: il rinnovo è automatico. Tuttavia, è obbligatorio aggiornare l’Isee entro il 28 febbraio 2025 per garantire l’importo corretto. In assenza di un Isee aggiornato, l’assegno verrà calcolato sulla base dell’importo minimo e successivamente ricalcolato con l’accredito di eventuali arretrati per Isee rinnovati entro il 30 giugno 2025.

L’Inps ha inoltre introdotto il Sistema Unico di Gestione Iban (SUGI), che consente ai cittadini di aggiornare facilmente le coordinate bancarie per l’accredito delle prestazioni.

Semplificazioni e casi particolari

Tra le altre innovazioni, sono state previste delle procedure semplificate per richiedere le maggiorazioni spettanti ai nuclei familiari con Isee fino a 25.000 euro o genitori entrambi lavoratori. Si è pensato inoltre a offrire una gestione proattiva del subentro in caso di decesso del genitore richiedente: il genitore superstite, salvo casi specifici, non dovrà presentare una nuova domanda.

Nonostante alcune difficoltà iniziali legate ai ritardi nella pubblicazione del calendario dei pagamenti, l’assegno unico continua a rappresentare un pilastro del supporto alle famiglie italiane. Le novità introdotte nel 2025 mirano a rendere il processo più semplice e automatico, garantendo una gestione più efficiente e precisa dei pagamenti. Per ulteriori informazioni, i beneficiari possono consultare il portale Inps o rivolgersi ai patronati abilitati.

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