Trump e Musk, il saluto romano che infiamma la politica: “Fascista su Marte” | Video

martedì, 21 Gennaio 2025
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Al centro del dibattito politico degli ultimi giorni ci sono stati l’insediamento di Donald Trump alla presidenza americana e la presenza della premier Giorgia Meloni a Washington, unica leader europea invitata alla cerimonia. Ma a scatenare le polemiche è stato il saluto romano compiuto durante il comizio di Trump da Elon Musk, un gesto che ha rapidamente fatto il giro del mondo, sollevando reazioni contrastanti. Lo Speciale ha raccolto le reazioni dei politici al Palazzo, tra chi minimizza l’accaduto e chi invece lo condanna duramente.

Musk saluto romano, Donzelli: “Caccia al fascista ridicola”

Giovanni Donzelli, esponente di Fratelli d’Italia, ha ridimensionato le polemiche sul gesto di Elon Musk, affermando: “Credo che questa caccia al fascista in Italia sia ridicola perché il fascismo non c’è più da una vita. Vediamo invece che gli estremismi, l’antisemitismo e le violenze di piazza arrivano dalla sinistra e non da destra in Italia. Andare a fare la caccia al fascista negli Stati Uniti mi sembra surreale. Ricordo che tutti questi personaggi, Trump e Musk, andavano benissimo quando erano vicini ai democratici, nessuno sollevava questi problemi.”
Il ministro degli Affari Europei, Tommaso Foti, intercettato da Lo Speciale mentre si dirigeva a piedi verso il Senato, ha evitato di commentare il gesto di Musk. Alla nostra domanda, Foti ci ha fulminato con lo sguardo, proseguendo senza dire una parola. Eugenio Candiani della Lega ha invece ironizzato sulla vicenda: “Aumenteranno i turisti che vengono a fare le fotografie con i centurioni a Roma”

Bonelli e Fratoianni critiche dure a Musk: “Un fascista su Marte, spariamo ci resti”

Angelo Bonelli, leader di Europa Verde, ha usato parole forti contro Elon Musk: “Mi sembrava di vedere un film, tipo quello di Dottor Stranamore, con lui che ballava inneggiando alle armi. Siamo entrati in una fase molto delicata, in cui plutocrati iper-miliardari pensano che la democrazia sia un sottoprodotto commerciale. Questo è un problema per la democrazia globale, su cui bisogna rispondere con un linguaggio chiaro, soprattutto con i ceti popolari.”
Anche sul saluto romano Bonelli non ha risparmiato critiche: “Un fascista su Marte? Sì, perché Elon Musk fa un saluto fascista o nazista, invertendo i fattori il prodotto non cambia. Vuole andare su Marte? Spero che ci rimanga.”

Nicola Fratoianni, di Sinistra Italiana, ha invece sottolineato l’evidenza del gesto: “Il video l’avete visto tutti, di presunto c’è poco. Nella migliore delle ipotesi siamo di fronte a tecno-oligarchi con un rapporto inaccettabile con la storia e i suoi simboli. Nella peggiore, non so, fate voi. L’ha fatto più volte, girandosi di qua e di là. È un gesto inequivocabile. Se poi Musk intendeva fare altro, ce lo spieghi, ma ho sentito solo imbarazzate smentite.”

Landini: “Trump dà preoccupazioni per l’Europa”

Maurizio Landini, segretario generale della CGIL, ha spostato il dibattito sul significato politico della presenza di Giorgia Meloni all’insediamento di Trump: “Non penso sia una vittoria per l’Italia. Il tentativo di Trump è chiarissimo: vuole fare di tutto per impedire che si costruisca un’Europa vera. Sta lavorando per dividere e contrapporre i paesi europei.”
Landini ha poi lanciato un monito sull’importanza di un’Europa unita: “Le sue proposte sono pericolose per tutti. Serve un’Europa che sia non solo un’entità geografica, ma una realtà sociale e innovativa, altrimenti rischiamo di diventare una semplice provincia dell’impero di qualcun altro. Rimettere al centro il lavoro significa rimettere al centro gli investimenti e l’autonomia dell’Italia e dell’Europa.”

Il video del servizio

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