Roma, in arrivo la metro D: tutte le fermate e le novità

mercoledì, 22 Gennaio 2025
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A Roma si inaugura un nuovo capitolo della mobilità sotterranea: il progetto presentato in Campidoglio concerne l’istituzione di una nuova metro D che andrebbe a costituire la quarta linea metropolitana di Roma. 

L’ideazione è stata in seguito oggetto di sostanziosi cambiamenti e revisioni rispetto a quella originaria e promette di segnare una profonda rivoluzione del trasporto pubblico romano.
Le novità introdotte al percorso della metro D prevedono un’estensione di circa 30 km e la presenza di 30 fermate, contro i 20 km e le 22 stazioni per cui si era optato nella prima versione del progetto. In questa modo, si potrà congiungere in maniera ottimale il Nord-Est con il Sud-Ovest della Capitale. Inoltre, la linea D prevederebbe anche l’impiego di treni da 70 metri a guida automatica. L’assessore dei trasporti, Eugenio Patanè, ha dichiarato che “se siamo bravi” le prime nuove stazioni della metro D, ovvero quelle a Nord Est tra Nomentana e Nemorense, potrebbero aprire tra otto anni, dunque intorno al 2033.
Si stima che l’opera abbia un costo pari a circa nove miliardi e che sarà realizzata tramite il “project financing” ovvero un modello che prevede l’investimento di capitali privati in infrastrutture pubbliche. Tale approccio consentirà di velocizzare i tempi di realizzazione, limitando l’impatto sui bilanci pubblici.
Ma quali sono le nuove fermate previste dal nuovo progetto della Metro D? Ecco il tragitto aggiornato presentato da Roma Metropolitane:

  1. Nomentana GRA (nuova fermata rispetto alla prima versione)
  2. Ojetti
  3. Talenti
  4. Adriatico
  5. Jonio
  6. Vaglia
  7. Val D’ala
  8. Villa Chigi
  9. Nemorense (nuova fermata rispetto alla prima versione)
  10. Buenos Aires
  11. Galleria Borghese (nuova fermata rispetto alla prima versione)
  12. Barberini (nuova fermata rispetto alla prima versione)
  13. Venezia
  14. Mastai
  15. Nievo
  16. Stazione Trastevere
  17. Fermi
  18. Vigna Pia (nuova fermata rispetto alla prima versione)
  19. Forlanini (nuova fermata rispetto alla prima versione)
  20. Colli Portuensi (nuova fermata rispetto alla prima versione)
  21. La Loggia (nuova fermata rispetto alla prima versione)
  22. Villa Bonelli (nuova fermata rispetto alla prima versione)
  23. Magliana Nuova
  24. Eur Magliana
  25. Agricoltura
  26. Tintoretto (nuova fermata rispetto alla prima versione)
  27. Grotta Perfetta (nuova fermata rispetto alla prima versione)
  28. Calderon de la Barca (nuova fermata rispetto alla prima versione)
  29. Fotografia (nuova fermata rispetto alla prima versione)
  30. Vigna Murata (nuova fermata rispetto alla prima versione)

La nuova versione del tracciato ha decisamente confermato l’obiettivo di collegare il quadrante Nord-Est con il quadrante Sud di Roma. Ecco le modifiche e le novità apportate rispetto alla prima bozza del progetto:

  • La linea partirà da via Nomentana, all’altezza del GRA, in modo tale da essere ben collegata alle zone residenziali presenti nel nord-est della città.
  • Il tracciato prevede numerosi scambi con le linee metropolitane A, B e C e ferrovie regionali così da facilitare gli spostamenti garantendo una rete di trasporto pubblico il più possibile efficiente e connessa.
  • Rispetto a quanto era stato programmato, la linea D attraverserà il Tevere una volta sola, in modo da facilitare gli scavi e ridurre i costi.
  • Piuttosto che oltrepassare il Tevere per dirigersi in zona Vasca Navale, la metro approderà a Magliana e poi a Villa Bonelli, prima di andare verso l’Eur. 
  • Dalla Nomentana e Montesacro il tragitto andrà verso piazza Buenos Aires andando poi ad intersecare la Metro A a Barberini, non più Spagna come previsto inizialmente.
  • La prima versione del progetto delineava il capolinea a Piazzale dell’Agricoltura. La versione aggiornata, invece, ha disposto la prosecuzione fino a Vigna Murata.

Insomma, il progetto della metro D promette bene. Tuttavia, presenta ancora alcune questioni irrisolte.
Tra queste, la tratta compresa tra piazza Enrico Fermi e Vigna Murata è ancora in fase di studio per la sua realizzazione, dunque risulta ancora aperta la possibilità di ulteriori modifiche del percorso.
Inoltre, sussiste la possibilità di introdurre una diramazione verso Corviale, il che rappresenterebbe una grande opportunità di riqualificazione di una delle zone dell’hinterland romano.
Comunque sia, lo sviluppo della nuova linea metropolitana rappresenta un’occasione unica: la qualità della vita migliorerebbe poiché si andrebbe a ridurre non solo il traffico ma anche l’inquinamento che ne consegue.

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