A Piazza Cavour, nella sede della Suprema Corte di Cassazione, si è svolta l’inaugurazione dell’Anno Giudiziario, un appuntamento che ha visto la partecipazione delle più alte cariche dello Stato. Erano presenti il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Presidente della Camera Lorenzo Fontana, il Ministro della Giustizia Carlo Nordio e la Ministra delle Riforme Maria Elisabetta Alberti Casellati, a testimonianza dell’importanza centrale del sistema giudiziario nel funzionamento dello Stato. La cerimonia, aperta dal discorso della presidente della Suprema Corte di Cassazione, Margherita Cassano, ha messo al centro il tema del rispetto tra le istituzioni, suscitando immediate reazioni da parte dei ministri Casellati e Tajani.
Inaugura anno giudiziario, l’appello della presidente Cassano
Nel suo intervento, la presidente Margherita Cassano ha sottolineato l’importanza di un dialogo costruttivo tra magistratura, avvocatura e altre giurisdizioni, sia nazionali che sovranazionali. Cassano ha affermato: “Una magistratura che, in un dialogo sempre fecondo con l’avvocatura, coprotagonista ineliminabile, e con le altre giurisdizioni nazionali e sovranazionali, è protesa a fornire tutela effettiva ai diritti fondamentali e a dare il proprio contributo a una cultura europea che ponga al centro della propria riflessione la dignità della persona nelle sue molteplici sfaccettature quale precondizione di un processo di integrazione e di pace.”
La presidente ha poi richiamato la necessità di un clima istituzionale improntato al rispetto reciproco, condizione essenziale per realizzare gli alti valori sanciti dalla Costituzione: “Questo sforzo teso a inverare i più alti valori espressi dalla Costituzione necessita di essere accompagnato da un contesto improntato al rispetto reciproco fra le varie istituzioni dello Stato.”
Casellati: “Riforma procede a buon ritmo”
La Ministra delle Riforme, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ha accolto l’appello della presidente Cassano, sottolineando la necessità di una collaborazione effettiva tra le istituzioni. Ha dichiarato: “Il monito della presidente Cassano che invita tutti alla collaborazione su temi così importanti come quelli della giustizia è fondamentale, perché coinvolge non solo tutti i cittadini ma tutte le istituzioni.”
Casellati ha anche aggiornato sullo stato della riforma costituzionale, evidenziando il buon ritmo con cui sta procedendo: “La riforma è in seconda lettura, e pur essendo un processo articolato, sta avanzando con efficacia.” La ministra ha ribadito che il governo è impegnato a garantire un sistema giudiziario più moderno ed efficiente, in linea con le aspettative dei cittadini.
Tajani critica i giudici: “Alzarsi quando il governo parla danneggia immagine dello Stato”
Il Vicepremier e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, è intervenuto con parole critiche nei confronti di alcuni comportamenti dei magistrati, richiamando al rispetto tra le istituzioni. Tajani ha ricordato l’importanza del ruolo dei servitori dello Stato, sottolineando che essi devono mantenere un atteggiamento imparziale: “Mio padre era un militare di carriera e mi ha sempre insegnato che chi serve lo Stato deve essere al di sopra delle parti. Il Parlamento fa le leggi, ed è il popolo, in democrazia, a essere sovrano. Disertare o alzarsi quando il governo parla è un gesto che danneggia l’immagine dello Stato.”
Tajani ha infine ribadito che le riforme giudiziarie rappresentano un punto centrale del programma di governo, legittimato dal voto degli italiani: “Si può dissentire, ma il rispetto reciproco tra i poteri dello Stato è fondamentale per la democrazia.”
Le parole dei rappresentanti del governo e della presidente Cassano hanno sottolineato la necessità di un clima istituzionale basato sul dialogo e sul rispetto reciproco per affrontare le sfide che attendono il Paese con la riforma della separazione delle carriere che sarà al centro del dibattito politico e sociale.



