“Bocconi amari – Semifreddo”: Eleonora Danco porta in scena le dinamiche familiari al Teatro Vascello

lunedì, 3 Febbraio 2025
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Dal 7 al 16 febbraio 2025, il Teatro Vascello di Roma ospita la prima nazionale di “BOCCONI AMARI – SEMIFREDDO”, spettacolo scritto, diretto e interpretato da Eleonora Danco. Un’opera intensa e visionaria che esplora i legami familiari, tra scontri generazionali e riflessioni sul tempo che passa.

La produzione è firmata La Fabbrica dell’Attore/Teatro Vascello e Teatro Metastasio di Prato, con un team di eccellenza: i costumi portano la firma di Massimo Cantini Parrini, due volte candidato agli Oscar, con l’assistenza di Jessica Zambelli, mentre la scenografia è curata da Francesca Pupilli e Mario Antonini. Le musiche sono scelte da Marco Tecce, le luci sono della stessa Danco, e l’aiuto regia è affidato a Manuel Valeri e Maria Chiara Orti.

Sul palco, insieme a Eleonora Danco, ci saranno Orietta Notari, Federico Majorana, Beatrice Bartoni e Lorenzo Ciambrelli.

Una famiglia tra passato e presente: la trama dello spettacolo

Lo spettacolo si sviluppa in due atti, raccontando il rapporto complesso tra un padre, una madre e i loro tre figli attraverso due momenti chiave della loro vita.

Nel primo atto, la famiglia si riunisce per il compleanno della madre. La figlia Paola, trentenne, vive ancora con i genitori, mentre i due fratelli Luca (40 anni) e Pietro (38 anni) tornano nella casa paterna. Il loro incontro si trasforma in un vortice di tensioni, con dialoghi serrati e taglienti che mettono a nudo dinamiche familiari universali.

Nel secondo atto, la scena si sposta vent’anni dopo, quando i fratelli ormai maturi – Luca (60 anni) e Pietro (58 anni) – si ritrovano per festeggiare il compleanno del padre. Invecchiati e segnati dalla crisi economica, si confrontano con un padre egoista, un vero “Re Lear del terzo piano”, che alimenta rivalità e conflitti. La realtà si mescola ai ricordi, trasformando la scena in un’arena emotiva dove il passato riaffiora con flashback, allucinazioni e momenti di trance che riportano i personaggi all’infanzia e all’adolescenza.

Con il suo stile visionario e fisico, Eleonora Danco crea un’esperienza teatrale intensa, dove parole, corpo e movimento diventano strumenti di un’esplorazione profonda del legame familiare e dell’identità individuale.

Eleonora Danco: una regista tra teatro e cinema

Artista poliedrica, Eleonora Danco è regista, drammaturga, attrice e performer. Ha esordito in teatro nel 1996 con “Ragazze al muro”, proseguendo con lavori di grande impatto come “Ero purissima”, “Me Vojo Sarva’” e “Intrattenimento Violento”.

Nel cinema, ha diretto “N-Capace”, vincitore di due menzioni speciali al Torino Film Festival, candidato ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento, e premiato con il Ciak d’Oro 2015. Il suo ultimo lungometraggio, “n-Ego”, è stato presentato al Torino Film Festival 2024 e sarà distribuito nel corso del 2025.

Ha inoltre scritto per minimumfax e Skira, realizzato documentari per Radio Rai3, e diretto cortometraggi come “SubReal Urbe” e “Ostia Ostia Ostia”.

Come attrice, ha lavorato con registi del calibro di Daniele Luchetti, Nanni Moretti, Ettore Scola, Marco Bellocchio, Pupi Avati e Cristina Comencini.

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