I tarocchi rispondono ad una domanda sul lavoro. Cosa ci dicono

venerdì, 7 Febbraio 2025
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Proseguiamo con la nostra serie di domande d’interesse generale rivolte ai Tarocchi. Secondo un metodo di stesura alquanto semplice, ma non per questo meno affidabile di altri: quello della croce. Immaginiamo d’avere davanti a noi un consultante – e d’ora in avanti quando parlerò di ‘un consultante’ sia chiaro che mi riferisco a persone d’ogni orientamento sessuale: donne, uomini, arcobaleno e quant’altro.

Il consultante odierno  si trova di fronte a un bivio per quanto riguarda la sua situazione di lavoro. Vuole sapere se  gli si consiglia di lasciare la sua posizione attuale a favore d’una nuova, che magari è più promettente da un punto di vista economico. O forse ha maggiore ‘allure’ sociale. Anche se, vista l’incertezza che l’ha portato davanti a noi per sapere come la vedono i Tarocchi, la sua situazione attuale non dev’essere poi così disprezzabile.

Estraiamo dal nostro mazzo ridotto dei Marsiglia – i 22 arcani maggiori – quattro carte e le disponiamo secondo lo schema già visto nelle puntate precedenti. Il primo a sinistra, il secondo a destra, il terzo in alto e il quarto in basso.

In prima posizione l’Arcano IV, L’Imperatore (Empereur). In seconda  l’Arcano 22, Il Matto (le Mat). In terza La Stella, Arcano 17, e in quarta La Luna, arcano XVIII

Partiamo dalla prima posizione, vale a dire dall’Arcano IV, L’imperatore. E’ la posizione di ciò che gioca a favore del consultante, e non solo. Ci dice anche, in un caso come quello preso in considerazione, ciò che lo attira, lo attrae in questa situazione. E subito, dal momento che l’Imperatore è per eccellenza carta di stabilità, di possesso, di comando, possiamo dire che la nuova posizione lavorativa lo attira poiché sembra promettergli consolidamento e acquisizione di potere maggiori di quelli che attualmente detiene.

Ho detto ‘sembra’ perché l’Arcano XXII, in seconda posizione – quella degli ostacoli, delle insidie, del ‘non favorevole’ in senso lato – suona subito come un campanello d’allarme. Il Matto, in pozione ombra, parla infatti d’inconsistenza, di mancanza di basi concrete, di faciloneria e salto nel vuoto. Possiamo quindi già percepire  che la nuova proposta, così solida e fondata com’è apparsa al consultante, cela invece aspetti di ‘ terreno fragile’, friabile...se si trattasse d’una casa potremmo parlare di danni o vizi occulti (quelle belle sorpresine di cui ci accorgiamo solo dopo aver acquistato un immobile, quando lo scopriamo infestato da simpatici roditori, alacri insetti o pittoresche muffe…).

Procediamo: la Stella, arcano XVII, che rappresenta lo stato attuale della questione, ci parla di fiducia, di serene e anche giustificate speranze. Possiamo quindi desumere che il consultante è tutt’altro che visionario, o illuso. Evidentemente il nuovo lavoro, così come gli è stato presentato, sembra del tutto fortunato, appetibile.

Ma l’Arcano XVIII, La Luna, in quarta posizione (l’esito della questione) ci riporta all’insidia annunciata dal Matto in seconda. La Luna, in questo caso, ci segnala un qualcosa di nascosto, d’irregolare, di non detto…e il tutto comincia a emanare un certo sentore d’imbroglio.

Confermato dall’arcano XII, L’Impiccato (le Pendu) che ci esce in quinta posizione, quella del significato ultimo di tutta la questione.

L’abbiamo ricavato per somma geomantica dai numeri degli arcani usciti (il Matto equivale allo zero). Quindi abbiamo sommato 4+17+18, che dà 39, la cui somma geomantica è 9+3= 12.

Questo è l’Arcano che rispetto alle questioni materiali ci parla sempre d’una perdita, d’uno stallo, d’una situazione d’impotenza. Ottima carta per quanto concerne l’evoluzione spirituale del consultante, per tutto ciò che concerne la vile materia è piuttosto infausta, anche se non in maniera brutale.

 Possiamo senz’altro sconsigliare il nostro consultante dall’accettare la nuova proposta di lavoro, dalla quale tanto sembra aspettarsi sul piano concreto. Proprio su questo piano le sue aspettative verrebbero con ogni probabilità disilluse. L’Impiccato, in qualche modo alleandosi alla Stella, sembra volerlo confortare: le sue esigenze di espansione e crescita lavorativa sono senz’altro vitali, giustificate  e positive. Si tratta solo di continuare a cercare e vagliare proposte, poiché La Stella gli dice che la sua speranza d’un lavoro migliore è destinata ad essere esaudita.

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