Doping, Sinner patteggia ed evita il processo al Tas: ha “vinto” la Wada

sabato, 15 Febbraio 2025
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Giunge a chiusura il caso Sinner che si protrae da più di un anno: ha evitato il giudizio del Tas previsto per il 16 e 17 aprile e si è accordato con la Wada per chiudere il caso Clostebol con una soluzione che prevede una squalifica di tre mesi, che dovrebbe aver avuto inizio il 9 febbraio e che si dovrebbe concludere il 4 maggio.
Ciò significa che Sinner sarà presente agli Internazionali di Roma previsti dal 29 aprile al 18 maggio.
L’epilogo del caso arriva non per ammissione di colpa da parte dell’atleta – difatti neanche la Wada ha accusato Jannik di essersi dopato intenzionalmente – piuttosto si tratta di una scelta strategica volta ad evitare una squalifica che sarebbe avvenuta per un tempo minimo di un anno. Ci si sarebbe potuto arrivare nel caso in cui il Tribunale avesse riconosciuto Jannik negligente rispetto al comportamento del suo staff.
Sinner ha deciso di non correre rischi, scongiurando conseguenze gravi per la sua carriera, chiudendo il caso con un accordo che poteva verificarsi solo prima dell’inizio del processo al Tas (per il quale erano già stati selezionati i tre arbitri).

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