Crossroads 2025: il grande viaggio del jazz in Emilia-Romagna

martedì, 18 Febbraio 2025
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Accordi Disaccordi (di Dario Berlucchi)

Con oltre 60 concerti e più di 400 musicisti, il Festival Crossroads 2025 si conferma uno degli eventi più attesi del jazz italiano e internazionale. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica improvvisata, che dall’1 marzo all’1 agosto trasformerà l’Emilia-Romagna in un gigantesco palcoscenico itinerante, toccando più di venti comuni.

Organizzato da Jazz Network ETS in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e con il sostegno del Ministero della Cultura, il festival riunisce le grandi stelle del jazz mondiale e le nuove promesse del panorama internazionale, senza preclusioni di stile e con una particolare attenzione alla scena femminile.

Le stelle di Crossroads 2025

Tra i big internazionali spiccano nomi come Cécile McLorin Salvant, Richard Galliano, Uri Caine, Enrico Rava e Jazzmeia Horn. Grande attesa anche per le esibizioni degli Avion Travel, di Stefano Bollani e di nuovi talenti in ascesa come Nduduzo Makhathini, Lèon Phal e Frida Bollani Magoni.

Il jazz italiano brillerà con Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Simona Molinari, Petra Magoni, Rossana Casale, Karima e tanti altri, mentre sul fronte internazionale il festival ospiterà artisti del calibro di Sarah Jane Morris, Carmen Souza, Hugh Coltman e Antonio Lizana.

Stefano Bollani (di Azzurra Primavera)

Un festival itinerante tra jazz e contaminazioni

Il cuore pulsante di Crossroads è la sua natura itinerante, che lo porta in teatri, club e spazi suggestivi dell’Emilia-Romagna. Il programma spazia dal jazz tradizionale alle nuove sperimentazioni, dalle sonorità latino-americane a quelle africane, passando per il gypsy jazz, il soul e la musica sinfonica.

In questa edizione si confermano anche le residenze artistiche, con artisti che si esibiranno in più appuntamenti con progetti diversi. Tra questi:

  • Fabrizio Bosso, che renderà omaggio a Pino Daniele e presenterà il suo Spiritual Trio.
  • Mauro Ottolini, impegnato in una serie di concerti tra jazz classico e sonorità multietniche.
  • Javier Girotto, ambasciatore del jazz latino con Aires Tango e altri progetti speciali.
  • Karima, voce raffinata che si esibirà in vari contesti, tra cui Ravenna Jazz.
Mauro Ottolini © Roberto Cifarelli

Ravenna Jazz: un festival nel festival

Anche quest’anno, all’interno di Crossroads, si svolgerà Ravenna Jazz (2-12 maggio), con concerti di Richard Galliano, Eric Mingus, Mark Guiliana e l’Italian Jazz Orchestra, che omaggerà i Beach Boys. Il festival vedrà anche l’esibizione di Tatiana Eva-Marie, Hugh Coltman e Joe Barbieri, oltre a numerosi artisti emergenti.

Jazz senza confini: dalle Americhe all’Europa

Ray Gelato

Dagli Stati Uniti arriveranno Cécile McLorin Salvant, Jazzmeia Horn, Myra Melford e Uri Caine, mentre dall’Europa si esibiranno artisti come Sarah Jane Morris, Ray Gelato e Joscho Stephan. Il jazz viaggerà anche verso sonorità più esotiche, con il pianista brasiliano Amaro Freitas, il cubano Aruán Ortiz e il sudafricano Nduduzo Makhathini.

Un’esperienza unica per gli amanti del jazz

Con la sua capacità di unire grandi nomi, giovani promesse e contaminazioni sonore, Crossroads 2025 si conferma un evento imperdibile per tutti gli appassionati di jazz e musica dal vivo. Un festival che continua a crescere, mantenendo intatta la sua anima nomade e innovativa.

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