Uno spettacolo a dir poco macabro quello che Hamas ha messo in scena oggi a Gaza. L’esposizione con tanto di foto e bara di quattro vittime ostaggio tra cui una mamma e due bambini al cospetto di tutti su un palco allestito per la triste cerimonia funebre a Khan Younis lembo di terra contesa tra Israele e Palestina. Una foto di Nethanyau assetato di sangue raffigurato come un vampiro sullo sfondo. Sono immagini inquietanti quelle che arrivano oggi dal medio oriente e che hanno fatto il giro dei circuiti internazionali. Orrore e sgomento dalle prime luci dell’alba prima della consegna ufficiale dei corpi degli ostaggi alla Croce Rossa per le dovute identificazioni e per accertare le vere cause della morte che secondo Hamas appartenerebbero ad un recente raid israeliano sulla Striscia. La didascalia esposta sul palco ad accompagnare i feretri recita: “Il criminale di guerra li ha assassinati con i missili degli aerei da caccia”. Sullo sfondo le immagini di bare coperte da bandiere israeliane: “Ecco il ritorno alla guerra, ecco il ritorno dei rapiti nelle bare”. La Croce Rossa porterà i corpi alle truppe dell’IDF a Gaza. Dopo aver ricevuto i corpi, l’esercito eseguirà una breve cerimonia guidata dal rabbino militare, prima di portare gli ostaggi uccisi all’istituto forense per l’identificazione. Il processo di identificazione potrebbe richiedere fino a 48 ore. “Un giorno di dolore, sono dei mostri” sono le parole di commento del primo ministro israeliano Nethanyau mentre tutto il Paese ha accolto i primi quattro corpi senza vita, tra cui i gemelli Bibas diventati simbolo dello straziante genocidio che ha colpito Gaza da 501 giorni sotto assedio. Mentre l’ufficio del primo ministro israeliano conferma la liberazione di 6 ostaggi entro sabato, Hamas, ha fatto sapere di essere disposto a consegnare tutti gli altri in una sola volta se il cessate il fuoco e gli accordi tra le parti venissero consolidati.



