Tantissime le novità enogastronomiche in arrivo a Roma. Diverse pizzerie, street food e ristoranti stanno per approdare nella Capitale questo mese.
Ecco quali sono:
1. CONCRETO ROMA
La vineria, guidata dallo chef Enrico Camponeschi, si trova in Via Marianna Dionigi 4, zona Prati. Il locale si presenta parecchio intimo, con circa 20 posti a sedere e altri 4 al bancone. È possibile godersi un aperitivo accompagnato da vari snack – tra i quali mandorle tostate, chip di cavolo nero e olive – oppure da un tagliere di salumi e formaggi. La carta dei vini comprende oltre 60 etichette italiane. Nella parte dedicata ai “piattini” (così chiamati poiché le portate risultano ridotte rispetto a quelle classiche da ristorante) vengono proposte creazioni molto originali come teriyaki e cavoletti, il crudo di pesce bianco con arancia, la coppa di testa con le puntarelle o ancora l’indivia arrosto con panna acida e uova di trota.
2. OSTERIA MAFÈ
Marco Di Venere e Federico Compagnucci sono i due giovani imprenditori che hanno inaugurato una nuova osteria moderna in Via Valsavaranche 29/31, nel quartiere di Montesacro.
Alla guida dell’Osteria Mafè – così chiamata perché composta dalle prime due lettere del nome dei due imprenditori – vi è lo chef Jacopo Toni, che interpreta in chiave unica piatti della cucina internazionale. Tra questi vi è il Katsusando con coda, fontina e cavolo marinato, il Kebabbino di agnello speziato e tzatziki, le pappardelle ripiene di cinghiale con mirto, melograno e porro fritto o ancora i tagliolini mantecati in brodo di pollame con la sua pelle croccante all’alloro. Particolari anche i dessert: merita una menzione il “CarboNera”, ovvero un semifreddo allo zabaione con lingue di gatto al guanciale, spugna al pecorino e meringa al pepe nero.
3. L’OZIO RISTORA
A fine gennaio è stata inaugurata l’apertura di un nuovo ristorante appartenente allo storico Zio d’America in Via Ugo Ojetti 2, zona Talenti.
Lo chef Dino De Bellis propone sei menu differenti: la Friggitoria, la Cucina Sana, i Primi Piatti, la Fusion, la Braceria e la Pasticceria (oltre alla Gastronomia che collega il ristorante allo Zio D’America) con la possibilità di gustare un buon vino, con oltre 250 etichette disponibili. Locale all’insegna del relax, una pausa dalla frenesia quotidiana come evidenziato dal benvenuto presente sul sito web che scrive “L’Ozio è l’arte di concedersi il tempo per assaporare la vita.”
4. PIZZA COATTA
In Via dei Laterensi 33, zona Quadraro, ha aperto una pizzeria il cui focus è sulla classica pizza romana tonda, bassa e croccante. Alcune tra le proposte comprendono la “Nerano in 3 consistenze” che presenta zucchine romanesche, crema di zucchine, chips di zucchine, provolone del monaco e basilico o “Una Domenica in Una Casa in Italia” condita con ragù a lunga cottura, pomodoro San Marzano, manzo, salsiccia di maialino nero, spuntatura, involtino e parmigiano. Ma non finisce qui. Vi sono anche diverse focacce, calzoni e baciate. La baciata è una pizza doppia che presenta un ripieno all’interno. Non mancano ovviamente anche i fritti, con una scelta vastissima che prevede svariate tipologie di supplì, polpette, montanare, crocchè e addirittura la “Lasagnì” ovvero una lasagna al ragù panata e fritta.
5. LE CINQUINE
In Via Merulana 203, vicino a San Giovanni, ha aperto una nuova pizzeria i cui proprietari sono gli stessi della Norcineria Cecchini, nota bottega di salumi e formaggi la cui apertura risale al 1930.
Oltre alla pizza in teglia e tonda, vi sono anche le “Cinquine”: l’impasto risulta essere piegato a metà – a mo’ di calzone – e si lasciano intravedere gli ingredienti all’interno. Vengono proposti diversi ripieni, ad esempio le polpette al sugo o le polpette di melanzane con pomodori confit, ricotta salata, basilico fresco e olio all’aglio.
Inoltre, sono presenti anche gli “Sgonfioni” ossia palline di pizza fritte con vari condimenti.
6. CRUNCH TEGLIA
La pizzeria ha aperto recentemente in Via della Bufalotta 284, quartiere Talenti.
Esposte nel bancone vi sono varie proposte di pizze in teglia con gusti che vanno dai più classici ai più ricercati: la pizza “Tortellino” presenta una base di mozzarella con mortadella, prosciutto, cialda di parmigiano noce moscata e topping di fonduta di parmigiano.
La pizza “Un pensiero a nonna” presenta il pomodoro San Marzano Dop, salsiccia a coltello, spuntature di maiale, cialda di parmigiano e fonduta di parmigiano Reggiano 30 mesi e basilico. La pizza “Tisballo” presenta pomodoro San Marzano dop, ragù di macinato misto, tuorlo marinato e fonduta di parmigiano Reggiano 30 mesi. La sera vengono servite pizze tonde, basse e croccanti.
7. BOOMBEAT
In Via Cesare Pascarella 38 – tra Trastevere e il quartiere Portuense – ha aperto i battenti il primo fast food di bombette pugliesi. Ma non solo! il menù comprende anche gli involtini di capocollo ripieni di caciocavallo, direttamente da Martina Franca. Tantissimi i panini disponibili: tra questi il “Madonna Del Pozzo” che presenta un pane tondo Forno Roscioli, le bombette classiche, il caciocavallo fuso Caseificio premiato Pioggia e il capocollo di Martina Franca o il panino “Ortolini” con pane tondo Forno Roscioli, bombette classiche, scamorza affumicata in crosta, pancetta arrotolata pepata di Martina Franca.
8. CAVOUR 313
La storica enoteca Romana “Cavour 313”, in zona Monti, riapre in chiave Italo-francese grazie all’arrivo della proprietaria Josephine Lamuniere. Tra le originali proposte vi è lo “Spaghettino pastificio dei campi” come una “soupe a l’oignon” o l’anatra alla diavola con uova al vapore, fegatini e insalata di erbe.
I piatti sono preparati dagli chef Riccardo Bernabei e Antonio Sarnataro.
Per il pranzo è prevista una formula dal costo di 35 euro che include un antipasto, un piatto principale e un dessert (con due opzioni a scelta per ogni portata). In alternativa, si sceglie à la carte. La cena prevede la possibilità di degustare un Menù Gastronomico, ovvero un percorso culinario che unisce la tradizionale cucina italiana a quella francese. Anche qui, in alternativa, si sceglie à la carte.
9. OSTERIA SAULI
L’11 febbraio ha aperto in Via Giacomo Rho 3, zona Garbatella, un locale in cui la protagonista è la cucina romana, abruzzese e pugliese e un progetto per le donne vittime di violenza in collaborazione con la Casa delle donne Lucha y Siesta.
Tra i soci il fumettista Zerocalcare, Antonello Magliari, Francesco Ciacciarelli e Stefania Pinto.
Tra i vari piatti vi sono i supplì, l’insalata di nervetti, carciofi alla romana, puntarelle, fagioli del purgatorio – conditi con aceto al mosto abruzzese Praesidium di Ottavio Pasquale – cime di rapa servite con le fave o gli gnocchi al semolino con la salsiccia fatta in casa da Magliari.
10. JINGDU RAVIOLERIA
Si tratta di una ravioleria cinese situata in Via Silvio D’Amico 41, zona San Paolo. Il piccolo ristorante propone un menu che include una vasta gamma di ravioli freschi con i più svariati ripieni: gamberi, verdure, tartufo, manzo, pollo al curry, nero di seppia e così via.
Il ristorante presenta inoltre diversi tipi di Noodles, Riso, Bao e numerosi secondi piatti che riprendono i tradizionali sapori cinesi come il Pak Choi.
11. SQUARES
In Via Bellinzona 23, zona Corso Trieste, si fa spazio “Squares”, così chiamato perché offre una pinsa dalla forma quadrata.
Oltre ai sapori classici, il menu presenta delle proposte più particolari, ad esempio la pinsa bianca con ciauscolo e burrata o con fiori di zucca e alici.
Il locale propone anche una vasta scelta di fritti e diverse salse tra cui quella al pesto, aioli, al formaggio e piccante. E per concludere in bellezza, tra i dolci vi è la square pinsa interamente ricoperta di nutella.
12. IPPOLITO
In Via della Torre Clementina 158, a Fiumicino, il pizzaiolo Luca Pezzetta ha aperto un osteria guidata dagli chef Marco Fedeli e Andrea Alberghetti.
La cucina strizza l’occhio sia al mare che alla terra presentando piatti quali battuto di manzo con senape antica, funghi alla brace e girella sfogliata, lo spezzatino di pescato e patate e ancora diversi primi quali cappelletto di cortile, fondo bruno e limone o gli ziti spezzati con ragù di selvaggina.
Grande spazio viene dato alla materia prima locale, impiegando ingredienti poco sfruttati per realizzare ricette della tradizione. Tra questi il maccarello, le alici, la muggine o il tonnetto alletterato.
13. MR CHAN
Si tratta di un ristorante cinese in Via della Lega Lombarda 12, a pochi metri da Piazzale delle Provincie. La sua apertura è recentissima e presenta un menù essenziale ma gustoso: vi sono svariati tipi di involtini, jiaozi molto particolari – anche gluten free – come quello ripieno di gamberi, pepe bianco, salsa di pesce, olio di sesamo, olio di cipollina, olio di erba, zenzero. Vi sono anche varie proposte di ravioli cinesi – ripieni con ingredienti quali coda alla vaccinara e branzino – spaghetti, riso e diversi bao.
14. B24
Il multisala Barberini ha di recente adottato una scelta audace: l’apertura di un ristorante e di cocktail bar all’interno del cinema. ll cocktail bar è situato sulle terrazze sopra il cinema e prevede l’abbinamento di piccoli piatti dalla cucina. A capo della proposta lo chef Andrea Gallo e Raffaele Castore come general manager.
Il ristorante prevede una proposta che tiene conto della programmazione , i piatti vengono serviti rapidamente permettendo così di gustare la cena senza perdersi l’inizio del film. Tra i primi ve ne sono molti particolari tra cui le le pappardelle burro affumicato, manzo e caviale oppure la girella di anatra robiola e pioppini.



