Carnevale, dietro la maschera tutti i rischi allergici e tossicologici

giovedì, 27 Febbraio 2025
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(Adnkronos) – Durante il Carnevale, molti acquistano maschere, costumi e accessori economici. “Tuttavia, questi articoli possono nascondere rischi per la salute, specialmente per chi soffre di allergie o ha la pelle sensibile. Molti costumi e maschere sono realizzati con tessuti sintetici, lattice, plastica e gomma di dubbia qualità, che possono contenere sostanze irritanti o allergizzanti, come coloranti e sostanze chimiche non conformi alle normative europee; queste, infatti, possono contenere metalli pesanti (piombo, cadmio, cromo), ftalati e formaldeide, potenzialmente tossici per la pelle e le vie respiratorie. Alcuni indumenti e accessori possono presentare residui di solventi o ritardanti di fiamma che, se a contatto con la pelle, possono causare dermatiti o reazioni allergiche”. A fare il punto per l’Adnkronos Salute’, nel giorno del ‘Giovedì Grasso’, è l’immunologo clinico Mauro Minelli, docente dell’Università Lum.  

“I prodotti a basso costo hanno anche un potenziale rischio oncologico: potrebbero contenere sostanze cancerogene come ammine aromatiche (presenti in alcuni coloranti) e idrocarburi policiclici aromatici (Pah), associati a un aumento del rischio di tumori con esposizione prolungata. Infine, molte maschere e accessori sono fatti di lattice, un materiale che può scatenare reazioni allergiche anche gravi (orticaria, gonfiore, difficoltà respiratorie)”, avverte l’immunologo.  

Come proteggersi? “Scegliere prodotti certificati con marchio Ce e conformi alle normative Ue; evitare di acquistare vestiti o maschere che emanano odori forti e persistenti, segno di sostanze chimiche residue; lavare sempre i costumi prima dell’uso per eliminare eventuali residui tossici; leggere le etichette e verificare i materiali per evitare componenti allergizzanti; optare per alternative sicure, come maschere in tessuto naturale o realizzate artigianalmente; il Carnevale è un momento di festa, ma la sicurezza deve sempre venire prima. Meglio investire qualche euro in più per evitare problemi di salute”, conclude. 

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