Per celebrare gli 800 anni del Cantico delle Creature, la Galleria Nazionale dell’Umbria ospiterà dal 15 marzo al 15 giugno 2025 la mostra “Fratello Sole, Sorella Luna: La Natura nell’Arte”, un viaggio attraverso otto secoli di dialogo tra l’uomo e la natura nell’arte. L’esposizione, curata da Costantino D’Orazio, Veruska Picchiarelli e Carla Scagliosi, si inserisce nel programma del Giubileo in corso e anticipa le celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, che ricorrerà nel 2026.
Un percorso tra arte e spiritualità
La mostra presenta circa 80 opere, tra dipinti, sculture e documenti, che raccontano come gli artisti abbiano interpretato il rapporto tra l’uomo e il creato nel corso della storia. Dai paesaggi idealizzati ai dettagli scientifici della natura, l’esposizione propone un affascinante excursus artistico dal XV al XIX secolo, con capolavori firmati da Beato Angelico, Leonardo da Vinci, Camille Corot, Paolo Uccello, Jan Brueghel il Vecchio, Piero della Francesca, William Hamilton, Giovanni Battista Piranesi e Lorenzo Lotto.
Uno dei momenti clou della mostra è la sezione dedicata a Leonardo da Vinci, che espone due preziosi fogli del Codice Atlantico, prestati dalla Biblioteca Ambrosiana di Milano. Qui, il focus sarà sulle sue osservazioni scientifiche sul volo degli uccelli, esempio perfetto della fusione tra arte e studio della natura.
La natura nell’arte: tra simbolismo e scienza
Attraverso il costante rimando alle parole di San Francesco, la mostra esplora il concetto della natura come manifestazione del divino, mettendo in dialogo opere di epoche e stili diversi.
Da un lato, il creato viene rappresentato come spazio simbolico e mistico, in cui la bellezza della natura riflette il volere divino. Dall’altro, con il passare dei secoli, si afferma una visione più razionale e scientifica, con una rappresentazione sempre più dettagliata e realistica del mondo naturale.
Questa contrapposizione tra spiritualità e scienza crea un filo conduttore affascinante, che rende il percorso espositivo coerente e ricco di confronti suggestivi.
Con “Fratello Sole, Sorella Luna”, Perugia e la Galleria Nazionale dell’Umbria rendono omaggio a San Francesco e al suo messaggio di armonia tra l’uomo e la natura, attraverso uno straordinario percorso artistico. Un evento che unisce arte, spiritualità e scienza, offrendo ai visitatori un’occasione unica per riflettere sulla bellezza del creato e sul nostro rapporto con esso.



