Internazionali d’Italia di tennis 2025, storico l’ampliamento del Foro Italico e si attende l’effetto Sinner | Video

martedì, 11 Marzo 2025
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L’edizione 2025 degli Internazionali BNL d’Italia di tennis sarà ricordata come una tappa storica per il torneo e per la città di Roma. Il Foro Italico, cuore pulsante del tennis mondiale, si presenta con una veste rinnovata, grazie a un progetto ambizioso che punta a migliorare l’esperienza per atleti, spettatori e cittadini.

Internazionali d’italia di tennis 2025: il raddoppio dell’area e lo Stadio dei Marmi

Il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, ha illustrato il piano di ampliamento del Foro Italico, che segna un punto di svolta per l’intera manifestazione: “Attualmente l’estensione del site è di circa 10 ettari, l’abbiamo portato a 20 ettari, con un aumento del 100%. L’incremento della capienza è stato del 50% rispetto al 2004: da quest’anno il Foro Italico potrà contenere 55.000 persone. Abbiamo aumentato il numero di posti a sedere di 7.500 unità, arrivando a un totale di 34.500 posti.” Con la promessa che a maggio si presenterà finalmente l’atteso progetto per la copertura sul Centrale.

L’altra grande novità riguarda lo Stadio dei Marmi – Pietro Mennea, che diventerà una nuova area per il tennis con tre campi: “Abbiamo pensato di portare tre campi da tennis all’interno dello Stadio dei Marmi. Monteremo un piccolo centrale da 3.000 posti con due altri campi da 800 posti. Sarà un unicum nel panorama internazionale, un’idea innovativa per il futuro degli Internazionali.”

Inoltre, è previsto un nuovo ingresso principale da Viale del Foro Italico, mentre l’area commerciale e di ristorazione è stata ampliata e ridistribuita per migliorare l’esperienza degli spettatori.

Binaghi: “Continua a crescere il movimento tennis, Roma è il cuore del nostro progetto”

Il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP), Angelo Binaghi, ha presentato con entusiasmo le novità degli Internazionali BNL d’Italia 2025, sottolineando il percorso di crescita costante del torneo e del movimento tennistico italiano: “Abbiamo costruito un torneo che non solo è tra i più importanti del mondo, ma che continua a migliorarsi anno dopo anno. L’ampliamento del Foro Italico e il nuovo assetto dell’evento ci permetteranno di offrire un’esperienza ancora più straordinaria agli appassionati e agli atleti.”

Binaghi ha poi evidenziato i risultati straordinari raggiunti dal tennis italiano, che oggi è uno degli sport più seguiti e praticati nel Paese:“I numeri parlano chiaro: siamo una delle Federazioni in maggiore crescita, sia in termini di praticanti che di visibilità. Il successo degli Internazionali d’Italia è il riflesso di un movimento che ha saputo costruire un modello vincente, capace di attrarre investimenti, pubblico e talenti.”

Il presidente della FITP ha voluto anche ringraziare le istituzioni per il supporto ricevuto:“Il nostro successo è frutto di una sinergia tra la Federazione, il Governo, la Regione Lazio, il Comune di Roma e Sport e Salute. È grazie a questa collaborazione che siamo riusciti a far crescere il torneo e a renderlo un evento sempre più centrale nel panorama sportivo internazionale.”

Infine, Binaghi ha posto l’accento sulle prospettive future: “Non ci fermiamo qui. Il nostro obiettivo è rendere il tennis sempre più accessibile, coinvolgente e diffuso su tutto il territorio nazionale. Il Foro Italico, con le sue nuove strutture e il suo rinnovato assetto, sarà il cuore pulsante di questa crescita. Roma continuerà a essere la capitale del tennis italiano e uno dei luoghi più prestigiosi al mondo per questo sport.”

Un punto chiave della conferenza è stato l’uso innovativo dello Stadio dei Marmi – Pietro Mennea, che ospiterà tre campi da tennis, tra cui un mini-centrale da 3.000 posti e due campi secondari da 800 posti ciascuno:“Lo Stadio dei Marmi è uno dei gioielli architettonici di Roma. Portare il tennis in un luogo così iconico è una sfida, ma anche un’opportunità straordinaria. Sarà un’esperienza unica per pubblico e giocatori.” Poi a margine ha confermato a Lo Speciale che riterrebbe un successo giocare nel Centrale con copertura nel 2027, ma sarebbe felice anche se ciò si concretizzasse nel 2028.

Le parole di Binaghi su Jannik Sinner

Il presidente della FITP, Angelo Binaghi, ha anche parlato della situazione di Jannik Sinner e delle strategie adottate per supportare al meglio il giovane talento italiano che rappresenterà l’attrazione principale per gli appassionati dopo il forfait dello scorso anno: “La problematica, per cui esattamente come avevamo fatto l’anno scorso, il motore non l’ha potuto utilizzare, abbiamo pensato sulla falsariga di quello che ci aveva chiesto Djokovic negli anni precedenti, quando veniva a mangiare qua, numero uno del mondo, e non frequentava la lounge dei giocatori. Abbiamo pensato di provare a creare intorno a questo, che sarà il ‘Fort Apache per lui, un luogo in cui possa con il proprio team cercare di preparare il match e rilassarsi, cercando di spendere meno energia possibile.”

Binaghi ha poi continuato sulla lounge per Sinner: “Anche qua è stato fatto un film probabilmente eccessivo e cediamo noi all’interno della nostra lounge una piccola parte a Jannick, se lo vorrà, perché riteniamo che debba essere protetto, soprattutto in questa settimana. Deve risparmiare energia per cercare di mangiare al meglio quando entrerà in campo. Va bene, una cosa normale.”

L’intenzione è quella di mettere a disposizione di Sinner uno spazio in cui possa concentrarsi e prepararsi mentalmente per le sfide, senza essere distratto o sovraccaricato di stimoli esterni. Un gesto che dimostra l’attenzione della FITP nei confronti dei propri atleti, cercando di favorire al massimo la performance del giovane campione italiano durante l’importante torneo.

Il Foro Italico, un patrimonio da valorizzare

Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha sottolineato il valore storico e culturale del Foro Italico e l’importanza di una gestione orientata alla crescita e alla valorizzazione:

“Questo è un luogo che porta con sé un’identità del Novecento e suggestioni uniche al mondo. È sempre apparentemente lo stesso, ma ogni volta qualcosa cambia, perché c’è una ricerca sistematica affinché resti un bene comune a disposizione di tutti.”

Il Foro Italico, che in passato era vissuto in modo intermittente, oggi è diventato un punto di riferimento quotidiano per lo sport e la socialità:

“Non è più solo uno spazio scandito da eventi di calcio e tennis: oggi è un palinsesto quotidiano, un luogo di incontro, di cultura, di intrattenimento e di sport, grazie anche all’opera di riqualificazione artistica e culturale realizzata da Sport e Salute.”

 

Il Ministro Abodi ha poi elogiato il lavoro della Federazione Italiana Tennis e Padel, guidata dal Presidente Angelo Binaghi, come esempio virtuoso da seguire: “Mi piace più immaginare il miglioramento dei numeri rispetto al passato, più che confrontarli con altre realtà. Questo perché il progresso deve essere costante, frutto di una bussola chiara e non di circostanze. Ogni disciplina può crescere nella propria dimensione, senza sovrastare né farsi sovrastare.”

L’evento è anche un’occasione per valorizzare il patrimonio pubblico e offrire nuove opportunità: “La differenza sta tra custodire un luogo in uno scrigno e metterlo a disposizione di tutti. Il Foro Italico deve essere un punto di riferimento per chiunque voglia offrire ai propri appassionati un’esperienza straordinaria. Qui il miglioramento si misura anno dopo anno e, anche quando pensiamo di aver raggiunto il massimo, c’è sempre qualcosa in più da sviluppare.”

Il futuro di Roma

L’edizione 2025 segna un ulteriore passo avanti nell’evoluzione degli Internazionali, con un Foro Italico ampliato, più accessibile e sempre più al centro della scena sportiva mondiale. Un processo di crescita che, come ha evidenziato Abodi, si basa sulla collaborazione tra istituzioni e sulla volontà di trasformare la città in un polo di attrazione internazionale per lo sport e il turismo: “Questo luogo ha ancora margini di miglioramento e di espansione, ma non con una logica di gigantismo, bensì con una logica di opportunità. Roma e il Foro Italico non sono solo il teatro di un grande evento sportivo, ma il simbolo di un’Italia che vuole crescere, innovare e offrire emozioni sempre nuove.”

Con questa visione, gli Internazionali BNL d’Italia si confermano non solo un appuntamento imperdibile per il tennis mondiale, ma anche un volano per la trasformazione della Capitale e per il futuro dello sport italiano. L’obiettivo di entrare nel circuito degli Slam è sempre meno utopistico.

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