L’infortunio a Paulo Dybala è assai più grave di quello che era inizialmente apparso a un primo esame dopo l’uscita dal campo nella partita Roma-Cagliari di domenica scorsa. Il campione argentino dovrà essere operato al tendine semitendinoso sinistro, rimasto lesionato a seguito dei duri colpi ricevuti in campo nelle partite delle ultime settimane, in particolare in quella con il Porto (Europa League) del 13 febbraio scorso.
La situazione della gamba di Dybala è poi peggiorata nella partita con il Como del 2 marzo, ma il calciatore ha continuato a giocare confidando in un rapido recupero. Poi domenica scorsa, durante il match con la squadra sarda all’Olimpico, è arrivata la doccia fredda: il numero 21 della Roma si è accasciato a terra dopo un colpo di tacco in fase di attacco e dopo appena dieci minuti di gioco nel secondo tempo (nella prima parte della gara era stato tenuto prudentemente in panica dall’allenatore Claudio Ranieri).
Le lacrime sul volto del campione hanno fatto subito capire che la situazione era grave, ma poi, dopo i primi accertamenti, sembrava che la lontananza dai campi di gioco dovesse durare al massimo un mese o poco più. Invece stamattina è arrivata la brutta notizia: il fantasista della Roma dovrà sottoporsi a intervento chirurgico e la sua stagione finisce qui. I tifosi giallorossi lo rivedranno in campo nel prossimo campionato.
Per la Roma si tratta di una vera tegola. La squadra di Ranieri era lanciatissima nella scalata della classifica della Serie A dopo il deludente avvio di stagione. Un contributo fondamentale alla rimonta giallorossa era venuto proprio dal campione argentino. L’obiettivo della Roma (concludere campionato in zona Champions) era già duro da raggiungere con il suo giocatore più forte. Ora sarà un’impresa durissima.
L’intervento alla gamba di Dybala avverrà all’estero nei primi giorni della prossima settimana. A compierlo sarà un chirurgo che gode della fiducia del presidente della Roma, Thomas Daniel Friedkin. Il campione argentino ha voluto salutare con parole di incoraggiamento i suoi tifosi: «Tornerò presto, ancora più forte, promesso. Ci vediamo in campo. Forza Roma e Vamos Argentina».
Non c’è davvero pace per la Roma. L’infortunio a Dybala è il mesto coronamento di un campionato, quello 2024-2025, tra i più tormentati nella storia della società giallorossa. La Roma ha avuto tre allenatori in cinque mesi. Ha cominciato il campionato con Daniele De Rossi, esonerato dopo poche giornate con una decisione del presidente che ha lasciato sbigottiti i tifosi. Il sostituto, Ivan Juric, ha dimostrato una totale incapacità nella gestione della squadra, tanto che i giallorossi si stavano, a un certo punto, pericolosamente avvicinando alla zona retrocessione. L’atmosfera s’era fatta nel frattempo irrespirabile per la Ceo Lina Souloukou, che ha piantato in asso la società dando le dimissioni. Solo l’arrivo del vecchio Ranieri, richiamato in servizio dopo l’inevitabile esonero di Juric, ha riportato serenità e fiducia nella squadra, tanto da permetterle di riconquistare parecchie posizioni in classifica. La Roma, con la partita di domenica scorsa, ha realizzato sei vittorie consecutive ed è il club che ha collezionato più punti nel 2025 tra tutte le quadre che partecipano al campionato di Serie A.
Questo infortunio a Dybala proprio non ci voleva. Ma, quando la malasorte si accanisce contro una squadra, non c’è niente da fare. C’è solo da sperare che la ruota della fortuna torni nuovamente girare in senso favorevole.



