Maltempo, oggi allerta meteo in 4 regioni. In Toscana chiudono scuole e parchi

sabato, 22 Marzo 2025
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(Adnkronos) – Torna il maltempo con forti temporali in Italia e oggi, 22 marzo, scatta l’allerta meteo in quattro regioni. Le criticità sono maggiori in Toscana dove l’allerta è arancione a Firenze nella parte settentrionale della regione, mentre nel resto del territorio è gialla come in Lazio, Umbria ed Emilia Romagna. 

 

Nuova allerta meteo per oggi in tutta la Toscana. La sala operativa unificata della Protezione civile regionale ha emesso l’avviso anche in considerazione delle criticità ancora presenti sul territorio colpito dall’evento meteorologico della settimana scorsa e distingue due gradi diversi. L’allerta sarà di colore arancione nella parte settentrionale della regione, in particolare lungo il corso dell’Arno, del Bisenzio, dell’Ombrone pistoiese, del Serchio, del Reno, in Valdelsa, Valdera, Lunigiana, Versilia, Romagna toscana, Mugello e Val di Sieve. 

Allerta arancione anche su tutto il territorio metropolitano della città di Firenze, a eccezione dei comuni dell’Arno-Valdarno Superiore che saranno in codice giallo. Codice giallo in generale sul resto della Toscana. Nelle aree attigue ai fiumi Bisenzio e Ombrone pistoiese, l’allerta gialla riguarderà anche il reticolo idraulico principale.  

A partire dalle prime ore della mattina di oggi, sabato 22 marzo, ci saranno infatti piogge diffuse e possibilità di temporali, più intense sul Valdarno inferiore, lungo l’Ombrone pistoiese e il Bisenzio, sul Mugello, la Val di Sieve, la Romagna toscana e sui rilievi dell’Appennino settentrionale, con rischio idrogeologico e rischio idraulico del reticolo minore. Per quanto riguarda il vento, oggi sono previste raffiche di Scirocco fino a 50-60 km/h su costa meridionale e Arcipelago. Mare molto mosso sul settore meridionale. 

 

Qualche comune in allerta arancione ha deciso di prendere delle precauzioni. I sindaci dei comuni della Valbisenzio, in provincia di Prato, Vaiano, Vernio e Cantagallo sindaci hanno firmato un’ordinanza che prevede la chiusura dalle 7 alle 23,59 di oggi, sabato 22 marzo, di tutti i cimiteri comunali e di tutti gli impianti sportivi comunali all’aperto, l’interdizione a persone o mezzi di parchi, giardini pubblici, aree giochi, il divieto di stazionamento a persone o mezzi su ponti, passerelle e aree limitrofi a corsi d’acqua principali e minori e la sospensione di qualsiasi iniziativa o evento pubblico, comprese le attività commerciali su suolo pubblico, compresi i posteggi e i mercati su area pubblica, in programma in luoghi all’aperto. 

Scuole chiuse a Livorno. Anche i sindaci degli 11 comuni dell’Empolese Valdelsa si sono mossi insieme, dispondendo la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, degli impianti sportivi, sia all’aperto che al chiuso, e dei cimiteri. Sono invece aperti mercati, biblioteche, musei, parchi e giardini pubblici. Viene inoltre raccomandato di evitare spostamenti inutili, di usare prudenza, oltre a rimanere aggiornati sulle condizioni meteo. Si invita, infine, tutta la popolazione a tenersi aggiornata sui canali ufficiali degli enti comunali e della protezione civile. 

A Prato invece non sono state previste chisure finora, ma resta attivo il Centro Operativo Comunale e il Comune ha raccomandato di non soggiornare in locali seminterrati o interrati e di fare attenzione anche ai piani terreni in caso di esondazioni. Ma anche di limitare al massimo gli spostamenti, non utilizzare i sottopassi in caso di semaforo rosso acceso e non sostare nelle vicinanze di ponti e corsi d’acqua. 

 

In Emilia Romagna l’allerta è gialla per rischio idraulico, idrogeologico e per rischio temporali. Le zone a rischio sono quelle della montagna emiliana centrale, della bassa e dell’alta collina, della montagna e della pianura piacentino-parmense, della collina emiliana centrale, della montagna e della collina bolognese, dell’alta collina e della montagna romagnola.  

In Umbria il rischio temporali ha portato a un’allerta gialla nelle zone di Chiani – Paglia, Nera – Corno e Medio Tevere; mentre nel Lazio l’allerta è per rischio idrogeologico sui bacini di Roma, sull’Appennino di Rieti, il Bacino Medio Tevere e i Bacini Costieri Nord. 

 

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