Momenti di forte tensione si sono registrati al villaggio “Agricoltura È”, allestito a Roma, dove il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il commissario europeo Raffaele Fitto stavano partecipando a un panel pubblico. L’intervento dei due esponenti istituzionali è stato bruscamente interrotto da un gruppo di agricoltori, circa una decina, che hanno inscenato una protesta denunciando la crisi profonda del settore primario.
Lollobrigida contestato al villaggio agricoltura, il video
Durante l’interruzione, i manifestanti – che si riconoscono nel Comitato nazionale di coordinamento e di azione per l’evoluzione agricola (Conca) – hanno puntato il dito contro le politiche del governo, accusandolo di aver abbandonato gli agricoltori italiani. “Protestiamo perché le aziende agricole stanno fallendo. Non facciamo più reddito, lavoriamo sotto ai costi di produzione. Quanto possiamo durare?”, ha gridato uno dei partecipanti. La protesta ha sottolineato un dato allarmante: secondo i manifestanti, sarebbero già 40mila le aziende agricole costrette alla chiusura.
Tra i più accesi, un produttore di nocciole ha rivendicato “dignità per gli agricoltori”, attaccando le organizzazioni agricole accusate di promuovere prodotti all’estero che fanno concorrenza a quelli italiani: “Vanno nei mercatini del Nord Africa con la roba che ci danneggia. E voi consumatori siete truffati”.
Alla domanda di un giornalista su chi rappresentassero, uno dei contestatori ha risposto: “Io rappresento me stesso, i sindacati non ci rappresentano”. Non è mancata anche la presenza, tra i contestatori, dell’ex deputata del Movimento 5 Stelle Silvia Benedetti, elemento che ha suscitato ulteriore clamore con il ministro che l’ha invitata a farsi rieleggere.
Nonostante l’intervento dei carabinieri per ristabilire l’ordine, è stato lo stesso Lollobrigida a impedire che i manifestanti venissero allontanati. Dal palco, ha cercato di stemperare i toni chiedendo un applauso per le associazioni di categoria presenti all’evento: “Rappresentano un milione di agricoltori venuti qui per parlare di agricoltura”.
A margine dell’incontro, il ministro ha rincarato la dose: “Uno sparuto gruppo di persone, tra cui una ex deputata M5S, è venuto a fare una provocazione durante il dibattito. A loro ha risposto l’assemblea qui presente. Oggettivamente, chiunque conosca la Politica Agricola Comune sa che la pianificazione dipende dall’Europa e viene spesa su ogni singolo ettaro dagli agricoltori, secondo norme che arrivano dal quinquennio precedente, che noi siamo riusciti a modificare aumentando la redditività per le imprese: questi sono fatti noti”, ha dichiarato Lollobrigida, intervenendo a margine delle proteste.
E ha concluso: “Non mi sono mai rifiutato di avere un dialogo aperto. Ma se qualcuno viene qui per fare provocazioni, mandando messaggi preconfezionati agli altri agricoltori, beh, a quei provocatori non rispondo. No, grazie”.



