Martina Colombari si racconta: la carriera, il figlio Achille, Billy e Tomba

sabato, 29 Marzo 2025
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Martina Colombari ha condiviso al Corriere alcune riflessioni sulla sua carriera e vita privata. L’ex Miss Italia, oggi conduttrice televisiva e attrice, a breve compirà 50 anni: “Non so se sono pronta per questo passaggio. Inutile negarlo, è un giro di boa che non passa inosservato. E per una donna è più difficile gestirlo, sia a livello fisico che mentale.

La conduttrice ha raccontato come si sta preparando: “Innanzitutto con lo stile di vita, che per me è un investimento e mi dà sicurezza. Ed è opportuno rivolgersi a un ginecologo specializzato nella menopausa. Io faccio una terapia con gli ormoni Bioidentici.

L’ex Miss Italia ha poi aggiunto: “Passi anni a cercare di guadagnarti ogni cosa. A dimostrare che sei una brava moglie, madre, attrice e poi fai pace con te stessa e smetti di sentirti giudicata.”

Sul rapporto con la sua bellezza ha detto: “Io la mia bellezza l’ho sfruttata come se fosse stata un talento anche se non lo è. Ho fatto in modo di usarla nei ruoli in cui mi serviva. Ma nel nostro ambiente purtroppo se sei bella non vieni considerata credibile”.

Il festeggiamento perfetto per la Colombari sembrerebbe essere “un’esperienza unica. Una che mi facesse superare un mio limite. Achille qualche mese fa aveva prenotato un lancio col paracadute, poi non se n’è fatto niente per il brutto tempo… E vorrei tanto tornare ad Haiti, dove sono stata con la Fondazione Rava. Pechino Express è stata un’esperienza straordinaria. Se non l’avessi già fatta, sarebbe perfetta per i 50.”

L’esperienza di Pechino l’ha vissuta con il figlio Achille. Su di lui ha dichiarato: “Achille sta meglio. La sua è la storia di tanti adolescenti e post adolescenti in un mondo complicato. I social si sono accaniti perché è figlio di due personaggi famosi, ma di situazioni come la sua ce ne sono tantissime. Gli sono stata vicina come potevo, facendo quello che dovevo per capire il suo disagio. Ora è tutto più chiaro, è seguito dalle persone giuste. Ci è voluto del tempo. Noi gli siamo stati vicini sempre, anche quando era piccolo. Solo all’inizio abbiamo avuto delle tate. Poi, ci siamo stati solo Billy ed io. Nel periodo di maggiore difficoltà – ha aggiunto la Colombari – una giornalista, in tv, è arrivata a dirmi che mio figlio aveva bisogno di avere accanto una che fosse più madre e meno donna. Credo sia la più grande cattiveria che una donna possa dire a un’altra. Ho avuto il mio bel da fare con me stessa, ma ho trovato chi mi ha sostenuta.”

Martina Colombari ha poi dato un consiglio rivolto a tutte le madri: “Achille mi ha insegnato che non posso tenere tutto sotto controllo. Un genitore non è un carabiniere, deve a un certo punto tirarsi indietro. Seguo il dottor Mendolicchio, che è direttore sanitario del centro sui disturbi alimentari di Piancavallo. Ho amici con figli che ne soffrono, altri che invece hanno ragazzi che da anni non escono di casa… la condivisione è importante. E non dobbiamo giudicare. A volte sembra che tutti vogliano fare i genitori al posto tuo, sono tutti più bravi di te…”. La mania del controllo, ha spiegato, “è la mia comfort zone. Ancora non siamo partiti per la tournée e io ho già prenotato ovunque i ristoranti dove mangeremo. Ma devo diventare più tollerante, non tutto può dipendere da me.”

La conduttrice ha poi parlato dei 29 anni di matrimonio con Alessandro Costacurta e della passione e stabilità nel loro rapporto: “Fisicamente gli piaccio ancora molto. Anche per questo vado sempre in palestra, non sopporterei che si trovasse un’amante di 30 anni. Siamo quasi un unicum in mezzo a un universo di divorziati e separati… Io sono romagnola, lui padovano/friulano, io sono espansiva, egocentrica, lui per nulla. Ci bilanciamo.

Abbiamo un’intimità e una serenità che hanno fatto evolvere il nostro amore. E io adesso non lo vorrei un sentimento uguale a quando avevo 20 anni. Avere cura è amore, prendersi del tempo per sé sapendo che all’altro va bene, è amore. Mio marito – ha poi aggiunto la conduttrice – dice che, se ci lasciassimo, troverei un uomo il giorno dopo. Essere ammirata mi lusinga. Un po’ è ego e un po’ è il frutto della cura di sé. Se una donna si ama e si fa del bene, questo si riversa in un’attenzione anche sugli altri. Me l’ha insegnato mia mamma, che non è vanitosa, ma ci tiene.”

Ma, anche qui, ci sono dei momenti in cui ci si sopporta di meno: “Solo quando è al volante. Diventa irriconoscibile. Al primo semaforo già tira giù tutti i santi. Allora gli dico che è la persona più brutta che conosco. E litighiamo.”

Martina Colombari ha poi svelato quali personaggi – incontrati negli anni – l’hanno particolarmente affascinata: “Ancora ricordo quando Rita Levi Montalcini venne a inaugurare il mio liceo. C’è una sua frase che è diventata un mantra per me: “Meglio aggiungere vita ai giorni che giorni alla vita”. Mi colpiscono le persone che fanno accadere le cose, come Padre Frechette della Fondazione Rava. Anche Gianni Agnelli e Berlusconi mi colpirono. E mi colpisce mia nonna (ha un ristorante a Riccione, Da Gianni, ndr), con la sua energia e ironia.

Un sogno nel cassetto che la Colombari conserva è quello di condurre un tg: “Sono cresciuta ammirando Lilli Gruber.”

Con riguardo a Tomba ha spiegato: “Non ci sentiamo. Ma ci mandiamo dei messaggi. Magari quando siamo in posti dove siamo stati insieme.” Ha poi definito la loro storia “una favola alla Disney. Il campione e la più bella d’Italia. È crollata dopo la copertina di 7 dove il titolo era: “Io sono mia”. Mi hanno odiato tutti perché gli avevo tolto attenzione. Il nostro è stato un amore vero. Il mio primo fidanzato, il primo con cui ho fatto l’amore.”

E poi è arrivato Billy “in un anno in cui cambiavo ragazzo una volta al mese”, ha affermato.

L’ex Miss ha detto la sua anche sulla possibile motivazione per la quale Tomba si tenga così defilato: “In generale, per uno sportivo è scioccante il fine carriera. Non è facile smettere d’un colpo quello che hai fatto tutta la vita.” Anche per il suo attuale marito é stato un po’ difficile “ma il calcio è uno sport di squadra quindi è differente. Poi ha trovato un clima bellissimo a Sky. E, soprattutto, lui ha me al suo fianco.”

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