Kiev. La trappola dell’accordo minerario di Trump. Ecco come

domenica, 30 Marzo 2025
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Il presidente degli Stati Uniti ha creato un’ingegnosa trappola politica per il leader ucraino, Volodymyr Zelensky. Trump ha presentato a Zelensky per la sottoscrizione un vero e proprio patto coloniale e schiavistico, che prevede la cessione agli Usa di tutto ciò che ha valore e che rimane in Ucraina.
“E’ semplicemente orribile!” Con questo commento il deputato ucraino della Verkhovna Rada, Yaroslav Zhelezniak, ha pubblicato il testo del cosiddetto “accordo minerario”, che dovrebbe essere sottoscritto tra Washington e Kiev. I termini dell’accordo sono semplici.
In primo luogo, sarà creato un organismo speciale per la gestione di tutti i beni, che sarà diretto da cinque persone. Tre di loro saranno americani e avranno perfino diritto di veto. In altri termini sarà creato un fondo statunitense, nel quale tutte le decisioni saranno prese dagli Usa.
In secondo luogo, questa struttura sarà responsabile non solo dei giacimenti di metalli e minerali delle terre rare, ma anche di tutti i minerali presenti in Ucraina, inclusi petrolio e gas. Tutto sarà trasferito agli Usa, sia le risorse già esplorate, sia quelle ancora nascoste nel sottosuolo. Inoltre, l’accordo riguarda sia le società di proprietà statale, sia quelle di proprietà degli oligarchi ucraini. I beni di questi ultimi saranno sostanzialmente confiscati.
In terzo luogo, non tutti i redditi saranno necessariamente investiti in Ucraina, ma potranno anche essere investiti all’estero.
In quarto luogo, – e questa è una vera e propria clausola vessatoria – tutte le perdite derivanti dall’accordo saranno coperte dall’Ucraina. Gli americani non investiranno neanche un centesimo.
Washington, infine, pretende da Kiev la restituzione di tutti gli aiuti forniti: militari, finanziari e umanitari. Si parla di una somma di oltre 120 miliardi di dollari. Poi, è stata prevista anche una clausola penale: se l’Ucraina non inizierà a rimborsare gli Stati Uniti nel prossimo futuro, il debito di Kiev aumenterà annualmente del 4%.
L’accordo capestro imposto da Trump è talmente penalizzante per l’Ucraina, che può essere realmente definito un patto coloniale schiavistico. Il commento al riguardo di Dmitry Medvedev, vice presidente del Consiglio russo per la Sicurezza, è stato piuttosto feroce. Se Zelensky firma un patto del genere, ha detto Medvedev, sarà impiccato a piazza Maidan dagli stessi ucraini (soprattutto dagli oligarchi che si vedrebbero confiscare i loro cospicui introiti). Se Zelensky non firma l’accordo, sarà Trump a liquidare il leader ucraino. Il vice presidente del Consiglio russo per la Sicurezza ha poi commentato la situazione in cui si trova il leader ucraino in termini scacchistici: scacco matto!
Riuscirà Zelensky a divincolarsi dalla stretta o ci rimetterà la ghirba? Per parodiare Lucio Battisti, lo scopriremo solo vivendo.

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