Ritorniamo al nostro arcano maggiore numero VI, solo in apparenza così semplice e d’istintiva decifrazione. Diamine! Anche un profano e per giunta non troppo acuto al cospetto di questa carta si sente portato a divinare: la persona per cui si chiede è sicuramente innamorata! E del consultante, naturalmente. Ora, una sola cosa è certa, con questo Arcano.
Qualunque sia il campo della domanda, nel rispondere occorrerà tener conto del particolare clima emotivo che la impregna. Non si potrà prescindere, insomma, dalle inclinazioni affettive della persona che la pone.
Ritorniamo alla carta. Il nostro giovinetto contattato da Cupido e dalla sua temibile freccia si trova al centro d’un bivio. Conteso com’è dall’Amor Profano – la donna saggia, con corona e mani imperiose a sinistra di chi guarda – e Amor Sacro (disinteressato, alato e senza terrene radici) alla nostra destra. Siamo quindi al cospetto di quel particolare stato affettivo che potremmo chiamare Innamoramento. Quello stato – raro e preziosissimo – in cui ci si sente particolarmente aerei, confusi, ispirati. Sospesi tra Cielo e Terra.
Quello stato che in genere per i terrestri non dura più di sei mesi/un anno.
Anche se conosco un caso in cui due persone – per tacito accordo e con svariate acrobazie – sono riuscite a prolungarlo per più di vent’anni.

Osserviamo la carta a destra: non è l’Arcano VI ma un Cavaliere di Coppe. Il più ispirato che mi sia capitato di incontrare. È preso dagli Illuminati Tarot di Dunne e Huggens.
Dei quattro Cavalieri presenti in un mazzo di Tarocchi, quello di coppe è da sempre sentito e definito come il più fieramente romantico. Rapido e affascinante in quel suo fiducioso accorrere presso l’essere amato, altrettanto rapido – a volte – nell’allontanarsene. Ma non per slealtà o malevola strategìa. Semplicemente perché il fantastico sogno si è infranto sugli irti scogli del Quotidiano. Questo cavaliere ha ben poco di terreno e così il suo cavallo, con criniera e zoccoli che sprigionano bianche faville. E’ una luce che parla di Altrove. Naturale che la Terra sia per lui un ostacolo deludente – quando non disgustoso. Colto qui nel momento magico dell’irruzione nelle nostre vite, portandoci in dono la magica Coppa d’Amore, dobbiamo riconoscere che è creatura carica di fascino. Ci manifesta in pieno il significato stordente dello stato d’Innamoramento.
Ma ricordiamo sempre l’enigmaticafigura 
dell’Arcano VI, che ripropongo a lato: qui
emerge coi grande chiarezza il secondo grande significato della carta: la scelta.
L’indecisione.
E passiamo a esaminare come leggerlo quando ci appare in una lettura.
Se la questione verte su fatti inerenti ai piani più terreni (lavoro, finanze, stato fisico del consultante) la comparsa di questo arcano è sicuramente di buon auspicio per le professioni legate alle arti, o più genericamente creative.
Nel suo lato Luce questa carta annuncia buone ispirazioni e fertilità d’idee che si consiglia senz’altro di mettere in pratica. Sul piano economico consiglia di cercare utili alleati. Per ciò che riguarda lo stato psicofisico, la vicinanza di persone care in questo periodo è quantomai benigna.
Se la domanda verte su una questione affettiva, l’interpretazione è duplice. Saranno le carte vicine a decidere quale delle due letture sia da scegliersi. O ci troviamo in presenza d’uno stato d’intenso innamoramento che inclina fortemente il consultante verso scelte e progetti definitivi insieme all’essere amato – oppure si è in bilico tra due diverse situazioni affettive.
Situazione sempre molto spinosa, che richiederà grande amorevolezza sia verso se stessi che nei confronti d’altri per essere risolta.
Se invece l’Arcano VI appare in posizione Ombra, ecco che l’incanto, la luce, il toccar cielo con un dito si capovolgono in illusione, malessere, conflitti. Si vive obliquamente un’inclinazione amorosa, i dubbi e e le incertezze si fanno torturanti. Incapacità a decidere, a imboccare con risolutezza una strada. Ci si sente inermi e sballottati, vittime d’uno stato di sospensione che di magico non ha nulla, ma che solo sa di debolezza, di offuscamento della mente e della coscienza.

Ma ritorniamo sulle sponde felici dell’Arcano in posizione Luce. Al di là dei suoi costi, chi di noi (se davvero una volta l’ha provato) non sogna di replicare l’aurea esperienza dell’Innamoramento?
E dato che da poco è stata celebrata la Giornata Mondiale del Gatto, niente di meglio ora che mostrarvi come il nostro Arcano VI è stato rappresentato da Maria Kuara nel suo delizioso mazzo ‘Black Cats Tarot’.
Qui la carta viene declinata – a tutto tondo e con viva partecipazione – secondo il suo significato di Innamoramento. Morbidi e sontuosi, i due gatti di velluto danzano su una scala sottratta alla Forza di Gravità, al Passato e al Futuro. Non ci sono che loro, e non c’è che la completa adesione al momento.
Per citare la battuta conclusiva di uno dei film più belli e meno frequentati di Almodovar – Matador – ‘Non ho mai visto gente più felice…’



