Scritte shock con minacce di morte contro Carlo Calenda sono comparse lungo la via Tuscolana, in direzione centro, poco dopo la fermata della metro Porta Furba Quadraro e prima di arrivare all’arco. Su un cartellone pubblicitario della Regione Lazio, come dimostra la foto esclusiva de Lo Speciale, è infatti apparsa la frase: “Calenda ti spariamo in bocca”, con la sigla QDR.
Calenda minacce a Roma, la foto shock

La sigla a firma sulla foto simboleggia il quartiere, storico feudo della sinistra a Roma e che sembra aver individuato in Calenda un “traditore” per il suo avvicinamento alla Meloni. Un chiaro messaggio intimidatorio, l’ennesimo insulto indirizzato al senatore e leader di Azione che ha avuto la colpa di ribadire con forza la sua posizione sul riarmo.
Non si tratta di un episodio isolato. Nelle scorse settimane, un’altra scritta era stata tracciata addirittura davanti alla scuola frequentata dal figlio di Calenda: “Calenda infame”. Siamo di fronte all’ennesima forma di violenza verbale a sfondo politico, indirizzata contro uno dei leader più esplicitamente favorevoli a un deciso rafforzamento militare dell’Europa, in un momento in cui il dibattito sul riarmo e sulla difesa comune è sempre più acceso all’interno del Parlamento.



