Conclave, cardinali in Congregazione: Radcliffe contro Trump e Vesco avverte: “No fretta” | VIDEO

lunedì, 5 Maggio 2025
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I cardinali tornano a riunirsi per le congregazioni pre Conclave lunedì 5 maggio, lo faranno sia alle 9 che alle 17 anche per permettere di aumentare il dialogo e cercare una convergenza in vista dell’inizio delle votazioni di mercoledì prossimo. Lo Speciale ha intercettato diversi porporati alle porte di Piazza San Pietro.

Conclave congregazione 5 maggio, Radcliffe contro Trump mentre Vesco invita alla calma

I due porporati più in vista tra quelli parlanti nell’ingresso alla congregazione pre conclave sono senza dubbio il britannico Radcliffe e il francese di origine algerina Vesco. Il primo è stato protagonista di un simpatico fuori programma con un fedele americano che gli ha chiesto la firma su una palla da baseball, ai microfoni dei cronisti tra cui Lo Speciale ha poi attaccato il presidente Trump che ha postato una sua foto vestito da Papa: “È incommentabile”, per poi sulla lunghezza del Conclave chiudersi a riccio: “Non so nulla”.
Anche Vesco, ormai noto a tutti come il “cardinale maratoneta”, si dimostra il più disponibile con la stampa: “Maratona i sprint per il Conclave? Non saprei – aggiunge sorridendo in italiano per poi tornare serio – Credo che la durata non sia importante ma piuttosto eleggere un buon papa. Non sappiamo quando ci sarà la fumata bianca”. Interrogato sulle qualità del nuovo pontefice sottolinea: “Dovrà essere sere un Pastore, una voce per il mondo, per la pace”. Potrebbe essere un papa francese il successore di Francesco? Vesco, sorridendo, si concede una battuta: “Anche un algerino”, citando se stesso e correndo all’aula del sinodo.

Le voci degli altri cardinali

Tra i nuovi arrivati il cardinale Ignatius Suharyo Hardjoatmodjo che spiega: “Prossimo Papa in linea con Bergoglio? Non lo so, dipende dallo Spirito Santo. Io entrerò a cuore aperto in Sistina”. Il suo collega Louis Raphaël Sako sottolinea le qualità del nuovo pontefice: “Il nuovo Papa dovrà essere un padre, un pastore per la sfide di oggi, difendere i poveri e affermare la pace. Il Papa deve leggere i segni dei tempi e non essere chiuso nel palazzo”, poi è il primo a sbilanciarsi concretamente sulla durata del Conclave “Speravo in 2-3, ma credo ce ne vorranno 3 o 4”.

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