Israele – Palestina, Segre choc: “Profonda repulsione per governo Netanyau”

lunedì, 5 Maggio 2025
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Esprime una profonda repulsione per il governo del premier israeliano Netanyahu e uno sconforto che rasenta la disperazione. Si esprime senza mezzi toni la senatrice a vita Liliana Segre intervistata dal Corriere della Sera sull’atroce conflitto in Medioriente. Repulsione e sconforto per il regime del primo ministro israeliano che tiene due popoli in trappola, sia gli israeliani che i palestinesi incapaci di liberarsi, secondo la Segre, dalla condanna di odiarsi e combattersi a vicenda. Sono parole amare e durissime all’indomani dell’attacco missilistico degli Houthi all’aeroporto di Tel Aviv. “La situazione – incalza la senatrice – si aggrava soprattutto per il fatto che entrambi siano guidati dalle componenti peggiori delle rispettive classi dirigenti, tanto che per lungo tempo hanno dato, molto cinicamente, l’impressione di avere bisogno l’uno dell’altra per restare in piedi”. Non risparmia nessuno nel suo grido di disperazione, cordoglio e sconforto. Duro anche il giudizio su Hamas e sul governo del premier Netanyau. Usa appellativi come “mostruoso” definendo il fanatismo teocratico e sanguinario di Hamas e delle altre fazioni terroristiche che hanno provocato la nuova guerra e che non placano la sete di sangue e potere a scapito dei civili vere vittime di questo genocidio senza pari, che lei, scappata alla scure del nazismo nei primi del secolo, ora rivive da lontano ma con apprensione. Si scaglia contro la destra estremista con componenti fascistoidi e razziste oggi al potere in Israele che non fa che aggravare la situazione in cui imperversa il Medioriente da quel fatidico 7 ottobre, data traumatica e simbolo per un periodo di violenza senza fine. Una ferocia “inaccettabile” condotta senza rispettare i principi umanitari e del diritto internazionale che dovrebbero guidare Israele. Sono parole che arrivano dritte al segno, ma intanto arrivano tristi notizie sul fronte Gaza e la contro offensiva israeliana procede senza tregua. L’agenzia di stampa palestinese Wafa riferisce che almeno 14 persone sono state uccise domenica mattina in attacchi aerei israeliani che hanno colpito diverse aree della Striscia di Gaza. Secondo fonti mediche locali, tra le vittime ci sono 7 donne e un bambino.

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