La Nueva Ola 2025: il cinema spagnolo e latinoamericano torna a Roma con la sua 18ª edizione

mercoledì, 7 Maggio 2025
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Da oggi 7 maggio e fino all 11, il Cinema Barberini di Roma ospita la 18ª edizione de La Nueva Ola – Festival del Cinema Spagnolo e Latinoamericano, diretto da Iris Martin-Peralta e Federico Sartori, che torna a essere punto di riferimento per il cinema iberoamericano in Italia. L’evento, ideato e prodotto da EXIT Media, proporrà anche quest’anno un programma ricco e articolato, con opere inedite, grandi classici e una novità: l’apertura al mondo delle serie TV.

Le sezioni

Il festival si articola in diverse sezioni:

  • La Nueva Ola del Cine Español

  • La Nueva Ola Latinoamericana,
    entrambe competitive e votate dal pubblico,

  • le non competitive Perlas (i gioielli della stagione) e Clásicos (capolavori del passato),

  • il Premio IILA-Cinema, rivolto ai giovani registi centro-sudamericani,

  • e per la prima volta, la sezione Series, dedicata alla serialità contemporanea.

Il cartellone di quest’anno offre uno sguardo intenso sul presente, tra migrazione e identità in trasformazione, specchiando le urgenze e le speranze del mondo iberoamericano.

Film d’apertura e grandi ospiti

A inaugurare il festival sarà “El 47” di Marcel Barrena, vincitore di 5 Premi Goya. Ispirato a un fatto realmente accaduto nella Barcellona del 1978, il film racconta il gesto eroico di un autista che dirottò un autobus per denunciare l’abbandono delle periferie. Un inno alla ribellione civile che risuona ancora oggi.

Attesissima anche la presenza di Icíar Bollaín, regista di “Soy Nevenka”, film dedicato a Nevenka Fernández, la prima donna spagnola a denunciare molestie sessuali da parte di un politico. L’anteprima italiana è sostenuta dalla fondazione Una Nessuna Centomila, impegnata contro la violenza di genere.

Tra le opere spagnole in concorso: nostalgia, ironia e riflessione

In concorso anche:

  • “Volveréis” di Jonás Trueba, miglior film europeo alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes;

  • “Casa en flames” di Dani de la Orden, commedia italo-spagnola tra le più amate dell’anno;

  • “Tardes de soledad” di Albert Serra, poetico omaggio al torero peruviano Andrés Roca Rey.

Cinema latinoamericano tra drammi, realismo e poesia

Cinque film compongono la selezione latinoamericana, tra cui:

  • “Reinas” della peruviana Klaudia Reynicke, già applaudito a Sundance, Berlinale e Locarno;

  • “El ladrón de perros” di Vinko Tomičić, neo-realismo andino ambientato a La Paz;

  • “La cocina” di Alonso Ruizpalacios, con Rooney Mara;

  • “Agárrame fuerte” dall’Uruguay, delicata esplorazione di affetti e perdite;

  • “Tú me abrasas” dell’argentino Matías Piñeiro, che reinterpreta i “Dialoghi con Leucò” di Cesare Pavese.

Perle e classici: memoria e riscoperta

Tra le Perlas troviamo:

  • “Polvo serán” con Alfredo Castro e Ángela Molina,

  • “The Sleeper – Il Caravaggio perduto”, documentario sul misterioso Ecce Homo

  • “Querido trópico”, ritratto intimo di un’amicizia femminile in un giardino caraibico.

La sezione Clásicos rende omaggio a due titoli fondamentali:

  • “La historia oficial” di Luis Puenzo, film argentino premiato a Cannes e agli Oscar,

  • e il cult “El día de la bestia” di Álex de la Iglesia, proiettato in versione notturna al Cinema Troisi.

Serie TV e cortometraggi: nuovi linguaggi, nuove visioni

Debutta la sezione Series con “La mesías” dei celebri Los Javis, un thriller psicologico dal forte impianto visivo e musicale.

Spazio anche ai corti:

  • “Akababuru” della colombiana Irati Dojura Landa Yagarí,

  • e “Solo la luna comprenderá” della costaricana Kim Torres.

Premio IILA-Cinema e tour nazionale

Il festival assegnerà anche il Premio IILA-Cinema, promosso dall’Istituto Italo-Latinoamericano con una giuria d’eccezione guidata da Caterina D’Amico. Dopo Roma, La Nueva Ola proseguirà in tour in tutta Italia, con tappe già confermate a Napoli, Padova, Torino, Bergamo, Trevignano, Messina, Cagliari e, per la prima volta, Brescia.

L’immagine della 18ª edizione è firmata anche quest’anno dall’artista Alfredo Palmero.

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