Cinema, danza e identità: nelle Marche il set di Frammenti, opera prima di Bianca Marcelli

venerdì, 9 Maggio 2025
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Sono iniziate nelle Marche, tra Fermo e Porto San Giorgio, le riprese di Frammenti, il primo lungometraggio di Bianca Marcelli, artista classe 2000 al debutto alla regia dopo esperienze in musica, scrittura e audiovisivo. Scritto da Dario Germani e prodotto da La Pratella 76, storica casa di produzione attiva dal 1973, il film segna l’esordio cinematografico di una nuova voce del panorama italiano, con la supervisione artistica di Giorgio Caporali.

Protagonista della pellicola è Riccardo De Rinaldis, già apprezzato nel ruolo di Goffredo Mameli nella recente miniserie Rai Mameli – Il ragazzo che sognò l’Italia. Al suo fianco un cast giovane e ricco di volti noti: Rebecca Liberati, Francesco Venerando, Giorgio Belli, Andrea Caimmi, Jenny De Nucci (Pensati sexy), Federico Russo (I Cesaroni, Adorazione) e Valentina Romani, protagonista di Mare Fuori, Il sol dell’avvenire di Nanni Moretti e della nuova serie Gerri.

Frammenti è un dramma contemporaneo che intreccia danza, identità e ricerca interiore. Al centro della storia c’è Romeo, un giovane ballerino romano di 23 anni, ribelle e appassionato, che lascia la capitale per inseguire il sogno di entrare in una prestigiosa compagnia di danza guidata dalla celebre étoile Vittoria Pesca. Dopo aver superato le audizioni a Fermo, Romeo si immerge in un’intensa preparazione e incontra Ele, ragazza magnetica con cui instaura un legame profondo. Ma un segreto sconvolgente costringerà Romeo a fare i conti con il proprio passato e con le sue certezze.

Il film esplora la danza come linguaggio emotivo e il corpo come mezzo narrativo, indagando il conflitto tra disciplina e libertà, talento e dolore, in una tensione continua tra perfezione tecnica ed espressione umana. A curare le coreografie è Gianluca Schiavoni, primo ballerino del Teatro alla Scala e nome di spicco della scena coreutica italiana. Tra i danzatori anche Matteo Zorzoli, ballerino professionista.

La produzione de Frammenti proseguirà nei prossimi mesi tra Tunisi e Bratislava, seguendo un itinerario simbolico che riflette la complessità e le molteplici sfaccettature del viaggio interiore del protagonista. La Pratella 76, con un catalogo di oltre cento titoli e un impegno consolidato nella conservazione e nel restauro del patrimonio cinematografico, conferma con questo progetto la volontà di sostenere nuove generazioni di autori capaci di raccontare il presente con sguardi autentici e linguaggi originali.

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