È stato un arrivo bagnato anche dalla pioggia, ma carico di entusiasmo quello della Coppa Italia Frecciarossa, giunta questa mattina alla stazione di Roma Termini su un treno speciale in vista della finale di domani sera tra Milan e Bologna. Sul primo binario, ad accogliere il trofeo destinato alla vincente della sfida dell’Olimpico c’erano i vertici di Trenitalia e della Lega Serie A, insieme a una nutrita rappresentanza di grandi ex del calcio italiano.
Coppa Italia Milan – Bologna il trofeo a Roma Termini, le immagini delle leggende
Tra i presenti, l’amministratore delegato di Trenitalia Gianpiero Strisciuglio, il presidente Stefano Cuzzilla, il numero uno della Lega Serie A Ezio Maria Simonelli e l’ad Luigi De Siervo. Accanto a loro, una parata di ex campioni che hanno scritto pagine indimenticabili della Serie A: da Francesco Totti a Christian Panucci, da Luigi Di Biagio a Roberto Donadoni, da Beppe Signori a Vincent Candela. A bordo del Frecciarossa che ha trasportato la Coppa erano presenti anche Vieri, Bonucci, Ferrara, Toni, Dida, Zambrotta, Brocchi e Roberto Baggio, che domani avrà l’onore di portare il trofeo al centro del campo poco prima del fischio d’inizio ed è stato il più applaudito. Particolarmente sentito l’abbracciata tra l’ex capitano della Roma e il divin codino.
La Coppa è stata collocata su un piedistallo per permettere ai fotografi e agli operatori video di immortalarla da ogni angolazione, in un ideale prologo alla grande serata che si attende all’Olimpico. Nel suo intervento, Luigi De Siervo ha ringraziato pubblicamente Trenitalia per la sinergia costruita negli ultimi anni: “Siamo due simboli dell’eccellenza italiana. La Serie A con il suo spettacolo sportivo, Frecciarossa con un servizio che unisce qualità ed efficienza. E domani – ha sottolineato – avremo 60mila tifosi divisi equamente tra rossoneri e rossoblù: sarà un grande momento di sport e partecipazione”.
L’intervista video al doppio ex Roberto Donadoni
Tra gli ex calciatori ha parlato con i cronisti Roberto Donadoni, che ha un passato sia con la maglia del Milan sia sulla panchina del Bologna. Alla vigilia della finale, ha evitato pronostici secchi: “Non c’è una vera favorita. Il Bologna ha una grande voglia di tornare a vincere un trofeo, ma entrambe le squadre hanno motivazioni forti. Chi sarà più lucido fisicamente potrà fare la differenza”.
Sui due tecnici, Vincenzo Italiano e Sérgio Conceição, Donadoni ha spiegato: “Sono due allenatori molto diversi. Uno ha avuto il tempo di modellare la squadra fin dall’estate, l’altro è arrivato a stagione in corso. Il paragone è difficile: alla fine, come sempre, saranno i giocatori a determinare l’esito sul campo”.



