Tajani sull’Ucraina avvisa Macron: “Non servono Paesi che si assumono responsabilità individuali”, poi frecciata a Salvini: “Meloni guida governo europeista” | VIDEO

martedì, 13 Maggio 2025
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Arrivando all’evento “De Gasperi, Schuman e il futuro del progetto europeo”, ospitato nella sede italiana del Parlamento Europeo a Roma, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito ai cronisti presenti tra cui Lo Speciale  la sua linea sull’Unione Europea, sulla pace e sul conflitto in Ucraina. Durante il punto stampa, Tajani ha anche lanciato messaggi chiari agli alleati di Governo, a partire da Matteo Salvini che nel pomeriggio era tornato a pungere il presidente francese Macron.

Tajani sull’Ucraina con Trump: “Tutti per la pace”, attesa per conferenza di Roma

Parlando dell’iniziativa diplomatica portata avanti da Donald Trump, che dovrebbe essere in Turchia al fianco di Zelensky, Tajani ha dichiarato: “Sosteniamo il progetto americano, ma è importante che sia una pace giusta. Una pace giusta non può essere la sconfitta dell’Ucraina. La Russia deve assumersi le sue responsabilità”. Il vicepresidente del Consiglio ha poi sottolineato: “Non può passare l’idea che un Paese più grande e più forte decida di invadere uno più piccolo e più debole militarmente. È inaccettabile. Noi difendiamo la libertà e il diritto internazionale: è una questione di principio”.

Sul possibile incontro tra Zelensky e Putin proprio in Turchia Tajani ha glissato: “Dovete chiederlo a Trump, ma tutti dobbiamo lavorare per costruire la pace”. A tal proposito, ha ricordato la conferenza internazionale che si terrà il 10 e 11 luglio a Roma, dedicata alla ricostruzione dell’Ucraina: “L’ho ribadito ieri al vicepremier ucraino Kuleba a Verona, nel corso di un incontro preparatorio”.

Tajani ha rivendicato anche il ruolo dell’Italia nei processi di pace in Medio Oriente: “Le cose vanno meglio anche grazie alla mediazione italiana, come ha riconosciuto oggi l’ambasciatore del Pakistan riguardo ai rapporti con l’India. L’Italia è protagonista di questa azione diplomatica”.

 

Frecciata a Salvini, poi avvisa Macron sulle azioni dei singoli

Alla domanda su alcune dichiarazioni di Matteo Salvini, che nel pomeriggio di oggi ha lodato il lavoro di Trump per la pace e criticato Emmanuel Macron definendolo “troppo agitato”, Tajani ha replicato: “Io non devo commentare quello che dicono gli altri. Io penso quello che penso io, poi ognuno è libero di dire ciò che vuole”.

Incalzato sull’atteggiamento del presidente francese, il ministro ha risposto con fermezza: “Credo che l’Europa debba essere unita. Non servono Paesi che si assumono responsabilità individuali. Più si lavora insieme, più i risultati sono efficaci”. E ha aggiunto una frecciatina che sembra mirata al suo alleato di governo Salvini: “Chi vuole scardinare l’Europa fa un danno diretto ai suoi cittadini”.

Il leader di Forza Italia ha poi rilanciato la visione federalista del suo partito: “Credo negli Stati Uniti d’Europa. Non farei mai parte di un governo antieuropeo, e so che Giorgia Meloni non lo è. Forza Italia è il baluardo europeista della maggioranza”, ribadendo l’unità del governo ma senza citare la LEGA. Citando Schuman, De Gasperi e Dante Alighieri come simboli dell’identità europea, Tajani ha concluso: “L’Europa ci ha regalato decenni di pace e benessere. Chi aizza i cittadini contro l’Europa commette un errore gravissimo. È la nostra civiltà, la nostra storia, il nostro futuro”.

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