Nessuna decisione definitiva sulla contemporaneità delle partite dell’ultima giornata di Serie A. L’assemblea della Lega, riunita oggi presso il CONI prima della finale di Coppa Italia , ha ribadito la linea tracciata dal consiglio direttivo: per il momento, le gare del 38° turno si disputeranno regolarmente tra sabato 24 e domenica 25 maggio. A comunicarlo è stato il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, al termine della riunione: “Al momento abbiamo fatto un consiglio che ha deciso di non cambiare niente. A oggi le partite dell’ultima giornata saranno o sabato 24 o domenica 25”.
Una decisione che potrebbe però essere rivista alla luce dei risultati del prossimo turno di campionato. “Vediamo come va il prossimo turno — ha aggiunto Simonelli — nel caso ci sarà un nuovo consiglio che potrebbe confermare la decisione o cambiarla. A oggi, ufficialmente, la cosa è stata esaminata e il consiglio ha deciso di mantenerla inalterata. Poi nella vita ci si può ritrovare e mi rimetto a quello che deciderà il Consiglio”. Quanto alla posizione di Inter e Napoli sul tema, il presidente ha tagliato corto: “Inevitabile, è una decisione che spetta al Consiglio”.
Ma l’assemblea non si è limitata a discutere solo il calendario: “È stata un’assemblea lunga — ha detto ancora Simonelli — stiamo lavorando sul piano industriale con nuove idee. Stiamo gettando le basi per la Lega che verrà, con un grande sviluppo che credo sarà una cosa positiva per il calcio italiano”.
Tensioni a margine con Scaroni e Lotito
Non sono mancati momenti di tensione a margine con i cronisti che hanno assaltato i dirigenti . Il presidente del Milan, Paolo Scaroni, ha risposto con fermezza alle recenti dichiarazioni di Zvonimir Boban, che aveva accusato la dirigenza rossonera di non capire di calcio: “Boban ci ha detto che non capiamo di calcio? Parla di sé stesso”. Più diplomatico, invece, il suo commento sulla finale di questa sera: “Mi auguro il meglio, come sempre”.
Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha invece puntualizzato i limiti decisionali dell’assemblea sul tema della contemporaneità: “Non è stato ancora deciso nulla, non è una decisione che spetta all’assemblea”. Quando poi gli è stato chiesto un giudizio sull’operato di mister Baroni, Lotito ha replicato con fastidio: “Cambiato giudizio su Baroni? Ma quale giudizio? Vi inventate le cose. Se i tifosi della Lazio sono contenti lo dovete chiedere a loro, mica a me. Io sono il presidente, mica faccio i sondaggi”.
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha preferito non rilasciare dichiarazioni, mentre l’amministratore delegato dell’Inter, Giuseppe Marotta, ha mantenuto un profilo più conciliante: “C’è serenità. Bisogna attendere l’esito della prossima giornata per stabilire il calendario dell’ultima”.Lega Serie A, nessun cambiamento sulla contemporaneità dell’ultima giornata. Simonelli: “Valuteremo dopo il prossimo turno”
Nessuna decisione definitiva sulla contemporaneità delle partite dell’ultima giornata di Serie A. L’assemblea della Lega, riunita oggi presso il CONI prima della finale di Coppa Italia , ha ribadito la linea tracciata dal consiglio direttivo: per il momento, le gare del 38° turno si disputeranno regolarmente tra sabato 24 e domenica 25 maggio. A comunicarlo è stato il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, al termine della riunione: “Al momento abbiamo fatto un consiglio che ha deciso di non cambiare niente. A oggi le partite dell’ultima giornata saranno o sabato 24 o domenica 25”.
Una decisione che potrebbe però essere rivista alla luce dei risultati del prossimo turno di campionato. “Vediamo come va il prossimo turno — ha aggiunto Simonelli — nel caso ci sarà un nuovo consiglio che potrebbe confermare la decisione o cambiarla. A oggi, ufficialmente, la cosa è stata esaminata e il consiglio ha deciso di mantenerla inalterata. Poi nella vita ci si può ritrovare e mi rimetto a quello che deciderà il Consiglio”. Quanto alla posizione di Inter e Napoli sul tema, il presidente ha tagliato corto: “Inevitabile, è una decisione che spetta al Consiglio”.
Ma l’assemblea non si è limitata a discutere solo il calendario: “È stata un’assemblea lunga — ha detto ancora Simonelli — stiamo lavorando sul piano industriale con nuove idee. Stiamo gettando le basi per la Lega che verrà, con un grande sviluppo che credo sarà una cosa positiva per il calcio italiano”.
Tensioni a margine con Scaroni e Lotito
Non sono mancati momenti di tensione a margine con i cronisti che hanno assaltato i dirigenti . Il presidente del Milan, Paolo Scaroni, ha risposto con fermezza alle recenti dichiarazioni di Zvonimir Boban, che aveva accusato la dirigenza rossonera di non capire di calcio: “Boban ci ha detto che non capiamo di calcio? Parla di sé stesso”. Più diplomatico, invece, il suo commento sulla finale di questa sera: “Mi auguro il meglio, come sempre”.
Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha invece puntualizzato i limiti decisionali dell’assemblea sul tema della contemporaneità: “Non è stato ancora deciso nulla, non è una decisione che spetta all’assemblea”. Quando poi gli è stato chiesto un giudizio sull’operato di mister Baroni, Lotito ha replicato con fastidio: “Cambiato giudizio su Baroni? Ma quale giudizio? Vi inventate le cose. Se i tifosi della Lazio sono contenti lo dovete chiedere a loro, mica a me. Io sono il presidente, mica faccio i sondaggi”.
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha preferito non rilasciare dichiarazioni, mentre l’amministratore delegato dell’Inter, Giuseppe Marotta, ha mantenuto un profilo più conciliante: “C’è serenità. Bisogna attendere l’esito della prossima giornata per stabilire il calendario dell’ultima”.
