Intercettazioni shock, Feltri continua a difendere Stasi e Giallo punta i fari sui Cappa

venerdì, 23 Maggio 2025
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Il settimanale Giallo sarebbe entrato in possesso di alcune intercettazioni che vedono protagonista il padre delle gemelle Cappa, Ermanno Cappa. Queste risalirebbero al 2007, anno in cui é avvenuto l’omicidio di Chiara Poggi.

Stando a quanto riferito dal settimanale, il 24 agosto 2007, l’avvocato Cappa avrebbe detto alla figlia Stefania di mantenere la calma in quanto stava facendo “un lavoro molto minuzioso”. L’avvocato avrebbe poi esordito: “Vi stritolano, non andate davanti alle telecamere a fare ridere i polli”. E ancora: “Vi stanno prendendo per il culo, tutto il mondo”.
Il 3 ottobre 2007, la figlia Paola avrebbe riferito al padre che il quotidiano Libero aveva reso pubblici alcuni messaggi che si era scambiata con Chiara Poggi. A fronte di ciò, l’avvocato avrebbe replicato che stavano “arrivando le prime soddisfazioni”. Lo stesso avrebbe infatti ammesso che “il presidente del consiglio nazionale dei giornalisti ha cazziato La Stampa di Torino”.
Inoltre, il settimanale riferisce che l’avvocato avrebbe confidato alla figlia di essersi rivolto ad un senatore, di cui viene riportata solo l’iniziale “C”, che si stava “muovendo”.

Giallo ha poi riportato che, dalle intercettazioni effettuate dagli inquirenti, sarebbe emerso che l’11 ottobre l’avvocato Cappa avrebbe detto alla moglie di avere in programma di incontrare alcuni deputati e un non specificato “alto dirigente dell’autorità della privacy” a Roma “per attaccare Vittorio Feltri”, ai tempi direttore editoriale del quotidiano Libero, che in numerose occasioni aveva dichiarato di ritenere Stasi innocente. Il viaggio a Roma sarebbe servito a identificare chi ha passato a Feltri i verbali in seguito pubblicati.

Il settimanale si domanda la ragione per la quale il padre delle Cappa si sarebbe preoccupato per le figlie al punto da contattare figure di alto livello per bloccare la diffusione di notizie su di loro. Amore paterno o qualcosa di più?

Giallo ha infine diffuso una presunta intercettazione di Stefania con l’ex fidanzato Gregorio, risalente al 23 agosto 2007. La ragazza avrebbe raccontato che gli zii avevano assunto un avvocato “vicino di casa loro” e “allievo del padre” e che tutto “fa parte di una strategia investigativa”.

Vittorio Feltri si é di recente espresso nuovamente sul caso, riconfermando il suo sostegno nei confronti di Alberto Stasi: “A questo punto è evidente che sulla giustizia italiana occorre una riforma decisiva. Il pasticcio su Garlasco è talmente grosso che è difficile descriverlo, ma ora tutto converge a farci capire che il problema non è solo l’assassino di questa ragazza, ma anche quelli che non l’hanno trovato e quindi hanno preso uno a caso e l’hanno messo in galera. Altro che la formula “colpevole oltre ogni ragionevole dubbio”: Stasi è stato condannato in base a una serie di soli dubbi…” Feltri, ai microfoni di Radio Libertà, ha continuato: “Ho conosciuto bene Stasi e ho capito che non c’entrava. Spero che la prossima volta in cui lo incontrerò sia per festeggiare la sua innocenza. Questa vicenda mi disgusta”, ha concluso.

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