Al via le riprese de La bambina di Chernobyl, esordio cinematografico di Massimo Nardin ambientato nelle Marche

lunedì, 26 Maggio 2025
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Sono iniziate ufficialmente nelle Marche le riprese de La bambina di Chernobyl, primo lungometraggio diretto da Massimo Nardin. Il film, prodotto da CINE1 ITALIA Srl con il sostegno di Regione Marche – PR-FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, rappresenta un nuovo tassello nella valorizzazione del territorio marchigiano attraverso il linguaggio cinematografico.

Interpretato da Vincenzo Pirrotta e dalla giovane Yeva Sai, e sceneggiato dallo stesso Nardin insieme a Luca Caprara, il film verrà girato interamente nelle città di Ancona e Ascoli Piceno con una troupe composta esclusivamente da professionisti marchigiani.

La bambina di Chernobyl è un’opera intensa che intreccia memoria, segreti e rinascita. Ambientata ad Ancona durante la notte di Halloween, la storia segue Christian, un pasticciere di cinquant’anni segnato dalla solitudine e dalla malattia, che si ritrova a dover accogliere Nina, una ragazza ucraina confusa e misteriosa. Figlia della “bambina di Chernobyl” ospitata anni prima dallo stesso Christian, Nina riporta a galla un segreto rimasto a lungo nascosto. Mentre un blackout avvolge la città, i due protagonisti intraprendono un percorso emotivo fatto di confronto, riconciliazione e trasformazione.

Con una narrazione intima e radicata visivamente nel paesaggio marchigiano, il film affronta temi universali come la memoria, il senso di colpa e il bisogno di redenzione. La bambina di Chernobyl si preannuncia come un’opera toccante e visivamente evocativa, che conferma le Marche come un territorio fertile per il cinema e le sue storie.

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