Putin. Prima vendetta, uccisi i responsabili dell’attacco ucraino in Russia. E ora?

venerdì, 6 Giugno 2025
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Le sconcertanti rivelazioni del noto giornalista russo Nikolai Lilin fanno intuire la gravità di quello che sta accadendo in Ucraina. Come sempre in casi del genere, l’opinione pubblica italiana non viene messa a conoscenza dei fatti, ma su queste vicende il silenzio dei media mainstream ha dell’incredibile. In pratica, il leader ucraino Zelensky, con il supporto dei servizi britannici, sta cercando di trascinare il mondo in una guerra nucleare.

Il 1° giugno scorso il servizio di sicurezza ucraino Sbu ha intrapreso un attacco con droni, trasportati all’interno di camion container sul suolo russo e poi attivati. L’obiettivo dell’attacco erano i bombardieri nucleari russi di stanza presso cinque aeroporti militari. Secondo fonti russe soltanto due aeroporti sarebbero stati colpiti, mentre i sette otto aerei danneggiati saranno riparati, tranne uno danneggiato in modo irreparabile. Ma, il problema è un altro. Questo attacco ha messo in pericolo anche gli Stati Uniti. Ciò in quanto, secondo il Trattato Start, i bombardieri nucleari della Russia e della Nato devono essere esposti in pubblico, proprio per rassicurare la controparte che nessun attacco nucleare sia in corso. Ora, come ha precisato Lilin, i bombardieri nucleari russi saranno spostati su una remota e inaccessibile isola della Siberia e nascosti ad occhi indiscreti. Perciò gli Usa non potranno più sapere se la Russia stia conducendo o meno un attacco nucleare. Un bel risultato davvero!

Inoltre, come ha riferito Lilin, i responsabili di questo attacco sono stati neutralizzati dai russi. Nella città ucraina di Sumy, due autovetture erano ferme al semaforo, allorché sono state colpite da un missile a basso impatto, lanciato da un drone russo. Gli occupanti delle due autovetture, che erano agenti del Sbu e del Mi6 britannico, sono stati uccisi sul colpo, ma il missile non ha causato danni collaterali. Si è trattato, quindi, di un’operazione chirurgica, quella dei russi, che ha dimostrato alcuni fatti incontrovertibili. In primo luogo è chiaro che i russi hanno una conoscenza capillare di quel che avviene in Ucraina. E’, altresì, evidente che i russi, nelle loro operazioni militari si sforzano di non cagionare danni ai civili ucraini. Mosca, infine, ha considerato “terroristi” gli organizzatori dell’attacco agli aeroporti militari russi: si evince da come li ha liquidati.

Tutto ciò dimostra la gravità della situazione. E’ stato attaccato l’arsenale nucleare della Federazione Russa e secondo la dottrina militare russa, in questo caso, la risposta può essere di tipo nucleare! Dopo questo fatto i bombardieri nucleari russi saranno nascosti, per cui nessuno potrà sapere se è in corso un attacco nucleare russo. Ci sono comunque forze, che stanno cercando di trasformare la guerra tra Russia e Ucraina in un più grave e devastante conflitto mondiale. Ci riusciranno?

 

 

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