Proseguono le proteste a Los Angeles contro i raid anti-immigrazione condotti dall’ICE- l’agenzia federale statunitense per il controllo delle frontiere e dell’immigrazione.
I media locali hanno fatto sapere che i manifestanti si sono scontrati con la polizia fuori l’Home Depot, un negozio di mobili.
Lo zar dei confini di Donald Trump, Tom Homan, che é giunto a Los Angeles al fine di fronteggiare l’emergenza, ha affermato in un’intervista rilasciata a Fox News: “A breve faremo intervenire la Guardia Nazionale” al fine di bloccare le proteste.
Il governatore della California Gavin Newsom, ha criticato tale decisione definendola “provocatoria e non necessaria”, in quanto le forze dell’ordine locali si stanno già occupando della situazione.
Ma il presidente americano si è espresso duramente contro l’operato del governatore californiano e del sindaco di Los Angeles sul social Truth : “Il governatore della California, Gavin Newscum, e il sindaco di Los Angeles, Karen Bass, non riescono a fare il loro lavoro, cosa che tutti sanno, allora il governo federale interverrà e risolverà il problema delle rivolte e dei saccheggiatori nel modo giusto!!!”.
Trump ha etichettato il governatore della California Newscum – piuttosto che Newsom – poiché “scum” porta il significato di spazzatura.
Stephen Miller, consigliere della Casa Bianca, si è scagliato contro le proteste, definendole un’”insurrezione”contro gli Stati Uniti.
Peter Hegseth, segretario statunitense alla Difesa, ha avvertito sulla piattaforma X: “se le violenze continuano, anche i marines in servizio a Camp Pendleton saranno mobilitati – sono in massima allerta”.



