Le forze israeliane hanno sequestrato la Madleen, la nave battente della bandiera britannica appartenente alla Freedom Flotilla Coalition (FFC), che stava cercando di infrangere il blocco navale imposto sulla Striscia di Gaza con un carico di aiuti umanitari.
A bordo si trovavano 12 persone, tra cui l’attivista svedese per il clima Greta Thunberg e la parlamentare europea francese Rima Hassan.
Secondo quanto riportato dalla FFC, l’imbarcazione è stata abbordata “illegalmente” intorno alle 2 della scorsa notte da unità israeliane in acque internazionali.
L’obiettivo della missione era quello di consegnare una piccola quantità di cibo – tra cui riso e latte artificiale – e attirare l’attenzione internazionale sulla drammatica crisi umanitaria in corso nella Striscia.
Il Ministero degli Esteri israeliano ha confermato l’operazione, definendo l’iniziativa “una mossa propagandistica” e annunciando che l’imbarcazione sta ora facendo rotta verso un porto israeliano.
“Lo ‘yacht dei selfie’ delle celebrità è in sicurezza e si dirige verso le coste di Israele. I passeggeri torneranno nei loro Paesi d’origine”, si legge in un messaggio diffuso su X.
In un successivo aggiornamento, il Ministero ha assicurato che tutti i passeggeri sono in buone condizioni e sono stati riforniti di acqua e cibo.



