Sparatoria Minnesota, uccisa la deputata Melissa Hortman: la condanna di Trump

sabato, 14 Giugno 2025
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Una drammatica sparatoria in Minnesota ha sconvolto lo Stato e gli interi Stati Uniti. La deputata democratica Melissa Hortman e suo marito Mark sono stati uccisi a colpi di pistola nella loro abitazione a nord di Minneapolis da un uomo armato, travestito da agente di polizia. Poche ore dopo, in un attacco separato, anche il senatore statale John Hoffman e sua moglie sono stati feriti gravemente.

A confermare la notizia è stato il governatore del Minnesota, Tim Walz, durante una conferenza stampa carica di emozione: “Siamo qui oggi perché in Minnesota si è consumata una tragedia indicibile. La mia cara amica e collega, Speaker Melissa Hortman, è stata assassinata insieme a suo marito in un attacco che appare sempre più connotato da un movente politico”. Il governatore ha aggiunto che Hoffman e la moglie sono attualmente “fuori pericolo”, ma rimangono sotto stretta osservazione medica.

Sparatoria in Minnesota, le parole di Donald Trump

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha commentato duramente l’episodio: “Sono stato informato della terribile sparatoria che ha avuto luogo in Minnesota, che sembra essere un attacco mirato contro legislatori statali. Una violenza così orribile non sarà tollerata negli Stati Uniti d’America”.

Secondo le prime ricostruzioni fornite dal commissario per la sicurezza pubblica, Bob Johnson, il sospetto avrebbe sfruttato l’uniforme delle forze dell’ordine per introdursi nella casa di Hortman. “Ha tradito la fiducia che i cittadini ripongono nei nostri simboli. Un gesto inquietante e codardo”, ha dichiarato Johnson.

Le autorità locali e federali stanno collaborando per rintracciare l’aggressore, che al momento è ancora in fuga e considerato armato e pericoloso. Le indagini sono in corso, così come gli esami autoptici per accertare l’esatta dinamica dei decessi.

“Dobbiamo opporci a ogni forma di violenza politica”, ha ribadito il governatore Walz. “I responsabili saranno assicurati alla giustizia. Il Minnesota non si piega davanti all’odio”.

Il duplice assalto ha colpito due figure di primo piano del Partito Democratico statale e solleva preoccupazioni crescenti sul clima politico nel Paese. La comunità di Minneapolis, e non solo, è sotto shock per quanto accaduto. Le bandiere sono già a mezz’asta in segno di lutto.

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