Nella giornata di sabato 14 giugno, Roma ha ospitato la parata del Pride 2025. Ben quaranta carri hanno sfilato da Piazza della Repubblica fino a Viale delle Terme di Caracalla, introdotti dalle note di ‘Fuori legge‘ di Rose Villain, una scelta tutt’altro che casuale.
Mario Colamarino, presidente del Circolo Mario Mieli, ha spiegato: “Tantissima gente ha sfilato perché desidera un Paese che riconosca i diritti di tutti”, aggiungendo che il Pride “è stato anche dedicato a quei Paesi dove manifestazioni simili non possono aver luogo”.
Non sono mancate critiche nei confronti dell’attuale governo. Alla domanda se con il governo Meloni sia aumentata l’omofobia, molti partecipanti hanno risposto puntando il dito contro l’esecutivo, accusato di alimentare il clima di discriminazione.
“Sono loro i primi a odiare, discriminare e a non tutelare le persone LGBTQ+”, ha dichiarato uno dei presenti al nostro microfono. E non solo….



