Israele – Iran. E se Teheran stesse vincendo? I numeri militari

martedì, 17 Giugno 2025
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C’è un’altra guerra in corso, una guerra brutale tra Israele e Iran. Come in tutte le guerre c’è la propaganda di guerra. Tutto parte dalla censura militare, che è il divieto di documentare a mezzo video o a mezzo stampa i danni riportati da ciascuno dei belligeranti. Poi, dalla censura alla disinformazione il passo è breve: minimizzare i danni riportati dal proprio paese o dal proprio alleato e amplificare i danni subiti dall’avversario. L’Italia e tutta l’Ue fanno parte del cd. “Occidente”, rappresentato dal G7, per cui nei media mainstream nostrani, dall’inizio di questa guerra, gira il solito ritornello: Israele ha stravinto, mentre l’Iran è sull’orlo del baratro. Ma, le cose stanno proprio così? Le fonti che parteggiano per l’Iran raccontano tutta un’altra storia. Si tratta di fonti ufficiali, come televisioni iraniane e libanesi e siti russi. Ebbene, secondo queste fonti, il sistema di intercettazione anti aereo e anti missile Iron Dome, spacciato dagli israeliani come impenetrabile, si sarebbe rivelato non all’altezza della situazione. Molte centinaia di missili iraniani avrebbero “bucato” l’Iron Dome e attinto i loro obiettivi con una precisione incredibile (margine di errore due metri) e soprattutto con una potenza di impatto al suolo assolutamente devastante. Spesso con un colpo solo gli iraniani avrebbero distrutto l’Istituto Weizmann di Tel Aviv, che è uno dei più importanti centri di ricerca scientifica del mondo, il deposito di carburante che rifornisce tutto lo Stato di Israele, ministeri, centri di comando, caserme, fabbriche militari, il porto di Haifa, l’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, etc.. Ma c’è un dato veramente inquietante: domenica scorsa le autorità militari iraniane hanno diffuso un messaggio in cui hanno comunicato che distruggeranno le infrastrutture “vitali” israeliane, per cui hanno invitato i coloni a lasciare il paese in quanto non sarà più possibile viverci. Dopo di che l’esercito iraniano avrebbe colpito una centrale elettrica e una raffineria, entrambe ad Haifa, nonché altri obiettivi altamente sensibili. Se queste notizie fossero confermate, emergerebbe con evidenza che l’Iran sta puntando alla distruzione totale dello Stato di Israele. Nel paese regnerebbe ormai il puro terrore e non soltanto tra la popolazione civile, ma anche nei media e negli ambienti militari israeliani. Sembra, peraltro, che l’Iran abbia impiegato soltanto una minima parte del suo micidiale arsenale e che abbia ancora migliaia di missili. Non solo, ma sembra che Teheran non abbia ancora lanciato i missili con la carica esplosiva più potente. E allora, cosa pensare? Israele non sapeva che l’Iran disponesse di un simile arsenale? Difficile crederlo. Più probabilmente si tratta di un calcolo del governo di Tel Aviv per costringere gli Usa a intervenire, anche se in tal caso si scatenerebbe certamente la terza guerra mondiale!

 

 

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